"Dopo aver chiesto da mesi che venisse erogata la dovuta terapia,peraltro prescritta dalla Asl stessa, a 40 dei nostri bambini e ragazzi e dopo aver atteso e sollecitato a tale scopo per giorni un incontro con la direzione generale dell’Asl Avellino, una delegazione di 22 famiglie si è recata presso l'azienda sanitaria per essere ricevuta, come da comunicazione." E' quanto scrive in una nota la presidente Aipa Elisa Spagnuolo.
"La Morgante non si è vista e la riunione si è svolta alla presenza della direttrice sanitaria Vozzella, del direttore Salute Mentale Acerra, del direttore Neuropsichiatria Infantile Vittozzi. Credevamo di essere là per avere risposte giacchè le richieste erano chiare e presentate da mesi. Nessuna risposta in merito alle cure dei nostri figli ci è stata data e neanche alcuna rassicurazione che verranno avviate o continuate. Molto genericamente ci è stata comunicata l’intenzione della Direzione di voler avviare un progetto limitato a 30 pazienti adulti e a una non meglio definita integrazione Aba non si sa per quanti bambini. Tutto, comunque, di là da venire. Intanto i bambini restano in attesa anche per anni di cure che invece, secondo la legge, devono essere intensive, precoci e devono durare tutta la vita. Moltigenitori hanno avuto il coraggio di mettere a nudo la loro disperazione raccontando ognuno la propria storia, senza ottenere, però, nulla più che una acquisizione delle richieste (sembrava fosse la prima volta che venivano presentate) e una promessa di una risposta, non si se negativa o positiva, non si sa quando.Nessun altro impegno.
Nonostante la chiara freddezza di questa direzione Asl nei confronti di una associazione che si batte da 16 anni per i diritti delle persone con autismo e che finora è stata considerata una risorsa per la stessa Asl,continueremo ad essere disponibili ad ogni dialogo e a collaborare, nell’interesse di tutti. Ci aspettiamo una risposta nel giro di qualche giorno.In ogni caso andremo avanti fino a che non avremo ottenuto che i diritti dei nostri figli vengano rispettati."
Redazione Av
