di Simonetta Ieppariello
La manutenzione del verde che manca, aiuole ed erba alta invadono letteralmente la città. Pochi soldi nelle casse de Palazzo, talmente pochi da imporre una riduzione dei servizi. Anche quelli essenziali. Come nel caso della manutenzione ordinaria, ma a questo punto obbligatoriamente straordinaria vista l'entità del servizio da prestare, del verde pubblico. L'ultima polemica esplode in degli Imbimbo. A due passi dalla chiesa c'è la rotonda che disciplina il traffico veicolare. Al centro una statua che ritrae San Francesco. Con l'arrivo del caldo l'erba è cresciuta talmente rigogliosa da far sparire l'effige sacra, così cara alla pietà popolare. Spunta un timido mezzo busto che sta facendo andare su tutte le furie residenti e fedeli. Qualcuno commenta ironico che essendo il santo protettore di animali e natura è stato in grado di far crescere una rigogliosa natura tropicale. Le offese all'indirizzo dell'amministrazione si sprecano non solo per la mancanza di decoro, ma soprattutto di igiene. Con il caldo al verde incolto e selvaggio si aggiunge l'arrivo di parassito , insetti e vipere. Le segnalazioni arrivano da tutta la città. Dal centro alla periferia. I disagi maggiori a Quattrograne, via Tedesco, San Tommaso, Via Morelli e Silvati, Rione Mazzini, Valle. Solo per citare alcune zone. A postare la foto Maurizio Petracca, consigliere regionale in quota Udc. Nessun commento personale a corredo. Le immagini hanno scatenato la furia incontrollata dei cittadini.
