VIDEO «Siamo stati attaccati dalle zecche. Ma dove viviamo?»

Esplode il caso tra via Piave e via degli Imbimbo

Avellino.  

 

di Simonetta Ieppariello

Allarme zecche in via Piave ad Avellino. Ieri i post a pioggia sul social. Oggi una richiesta protocollata è stata presentata all'Asl per chiedere, invocare una bonifica ad horas. Il tutto dopo aver fatto richiesta al Comune. Gli amministratori hanno spiegato che il caso compete all'azienda sanitaria. Ma i cittadini sono su tutte le furie per quanto accade nella zona.

Tutta colpa della spazzatura raccolta a singhiozzo, l'inciviltà dei padroni dei cani che non ripuliscono le deiezioni canine, l'erba che non viene tagliata, la scarsa manutenzione che dovrebbe eseguire il comune. Ce lo raccontano i cittadini che ci portano a vedere in che stato versa la zona. Le maggiori criticità sono dovute alla Dante Alighieri abbandonata. 

Intanto due persone sono state attaccate dalle zecche e la sera si levano colonie di moscerini e insetti di ogni tipo. 

Ora la situazione sembra essere peggiorata. Con l'arrivo del caldo insetti di ogni tipo invadono l'aria. «Col calare del sole si levano colonie di moscerini e sono spuntate anche le zecche». A testimoniare quanto raccontato due persone che sarebbero state attaccate da fastidiosi parassiti. Zecche nello specifico. La manutenzione del verde crea i disagi maggiori. «E' stata fatta solo in alcuni punti. Ma la Dante Alighieri, scuola chiusa e abbandonata da anni con la promessa di una riqualificazione generale. Ci sono colonie di topi che indisturbati vivono nel plesso. Le aree verdi a corredo sono una vera e propria giungla dove vivono parassiti, animali di ogni tipo. I nostri bimbi non possono giocare fuori casa. Siamo davvero esasperati. Serve un intervento serio di pulizia, manutenzione. Una questione di sicurezza non di semplice decoro». Rabbia ed esasperazione dei commercianti e residenti. Una signora stamane ha preso in carico la vicenda e dopo la visita in comune di ieri si è rivolta all'Asl. Un esposto è stato depositato. Ora si attende l'intervento. La settimana scorsa a scatenare le prime proteste lo stato delle aree verdi. A partire dalla rotonda a servzio dell'incrocio tra Via degli Imbimbo ed ex Corea, esattamente alle spalle della scuola media Dante. La statua di San Francesco, tanto cara alla pietà popolare, sembrava sparire. La ditta incaricata dal Comune è arrivata. L'erba alta falciata e rimossa. Ma la zona a perimetro e dentro i cancelli della Dante Alighieri, gigante malato e dimenticato dell'area, resta terra di nessuno.