Dipendente Acs aggredito.«Ora operai scortati.Fateci lavorare»

Le dichiarazioni del presidente Acs

Avellino.  

Chiede scorte per i suoi dipendenti. Una misura necessaria, dopo quanto accaduto e che ora si impone come indispensabile per garantire la sicurezza di chi lavora.

«Hanno bloccato i nostri tecnici ad Aterrana. Ecco perchè ci sono le interruzioni della distribuzione idrica a Montoro». Il presidente dell'Alto Calore, Lello De Stefano è amareggiato per quanto accaduto. Un clima ti tensione, accuse e ulteriori problemi sta creando ulteriori problemi a chi lavora per risolvere l'emergenza idrica.

«I nostri operai non possono rischiare». Il numero uno dell'ente di via Roma spiega che ci sono stati episodi di minacce ad Ariano e Montoro e anche a Monteforte.
La Regione intanto finanzia piccoli interventi ad Ariano, Montoro, sulla linea Mugnano-Monteforte-Mercogliano. Ma i 200 litri al secondo di integrazione non si possono portare se non si fa l'intervento alla nuova pompa. Insomma, la rabbia e i disagi sono tanti. Il clima rovente tra i disservizi patiti da migliaia di utenti. «Ma non va alimentata la caccia alle streghe dei lavoratori Alto Calore - spiega De Stefano -».
«Le criticità vengono da lontano e su queste nessuna forza politica è esente da responsabilità». L'Alto Calore, i suoi tecnici, gli operai e i responsabili stanno lavorando in stretta sinergia con i sindaci interessati dall'emergenza. Intanto le interruzioni, come ad esempio a Montoro, sono arrivate all'improvviso.