VIDEO «Labirinto Bonatti tra segnali rompicapo, buio e rischi»

Polemiche in attesa dell'apertura della bretella del pronto soccorso

Esplode il caso sul social: nel gruppo: segnali rompicapo e strada troppo stretta

Avellino.  

Labirinto Bonatti. A pochi giorni dall’apertura della bretella per l’accesso diretto al Pronto Soccorso con ingresso e ucciso direttamente da via don Giovanni Festa, esplode la polemica sulla tangenziale interna di Avellino. Resta aperta a metà la Bonatti strada ad alto rischio nata tra le polemiche, chiusa per anni tra la rabbia di interventi necessari per quanto accaduto. I primi lavori per la Bonatti, ribattezzata infinita, partirono nella primavera del 2011 con l'impegno a finire in pochi mesi. Poi le pause, blocchi e attese. Croci e morti, incidenti e sangue hanno scandito la storia di una strada costruita, chiusa e riqualificata per la messa in sicurezza. ma proprio sulla sicurezza si riapre il dibattito. Nel tratto tra Cimitero e galleria la strada, di fatto, si restringe, Diventando, nei fatti, percorribili ad una sola corsia. Sul social esplode il caso. In tanti si chiedono come sia possibile garantire alle ambulanze di procedere spedite, senza la corsia di sorpasso. Ma non solo. C’è chi l’ha già ribattezzata in questi mesi labirinto Bonatti. Rotonde e svincoli, spartitraffico e corsie di direzione con il buio della notte diventano un vero e proprio rompicapo per chi la imbocca.