Altri 300 migranti in Campania: Irpinia pronta ad accogliere

Oltre 1200 sbarchi a Salerno, anche la provincia di Avellino dovrà fare la sua parte.

Trecento resteranno in Campania, da ripartire fra le diverse province. Ancora in corso le operazioni di sbarco e prima accoglienza.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Devono ancora terminare le operazioni di sbarco partite questa mattina a Salerno, ma le province campane si chiedono già quanti immigrati dovranno accogliere. L'Irpinia non fa eccezione.

Partiamo dai numeri certi. Dei 1215 arrivi, di cui oltre 250 minori e 11 donne in gravidanza, in Campania resteranno trecento richiedenti asilo: al momento la Prefettura di Avellino, con la dirigente preposta Elvira Nuzzolo, aspetta le comunicazioni di Napoli e Salerno che non dovrebbero arrivare prima di domani mattina. Poi si procederà con la ripartizione fra i diversi Comuni. Secondo le prime indiscrezioni, gli arrivi dei richiedenti asilo in Irpinia dovrebbero aggirarsi fra sessanta e settanta.

Ci siamo messi in contatto con gli uffici del capoluogo salernitano per fare il punto della situazione: la dirigente Rosa della Monica è ancora sul posto a coordinare le operazioni di sbarco e prima accoglienza.

Quando tutti i migranti saranno rifocillati partirà la ricollocazione nel campo della croce rossa. L'Onlus “L'abbraccio” è già pronta ad offrire la prima assistenza.

Un lavoro coordinato dal Prefetto di Salerno, Salvatore Malfi, che ha coinvolto volontari della croce rossa, mediatori culturali, personale di Frontex (Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera) e ovviamente le forze dell'ordine.

Come dicevamo, trecento migranti resteranno in Campania, gli altri saranno così ripartiti: 75 in Toscana, 96 in Lombardia, 150 in Piemonte, 75 in Veneto, 50 in Abruzzo, 50 in Molise, 50 in Friuli, 100 in Emilia Romagna, 39 in Liguria, 50 nelle Marche, 50 in provincia di Trento e Bolzano, 50 in Basilicata, 50 in Umbria, 11 in Valle d’Aosta.

Per quanto riguarda la questione sicurezza: da Avellino il questore, Luigi Botte, ha invitato a non creare allarmismi. E ha promesso massimo controllo da parte della Polizia del capoluogo sui nuovi richiedenti asilo in arrivo.