di Andrea Fantucchio
Circa novanta i nuovi immigrati attesi in Irpinia: ad Avellino ne saranno destinati venti o al massimo ventidue da ospitare probabilmente nel convento delle suore Stimmatine a Corso Umberto I, ce lo ha comunicato questa mattina il Prefetto, Carlo Sessa, raggiunto a telefono.
«Poi – ha spiegato il rappresentante dell'ente di Governo – vedremo come distribuirli fra i trentasette comuni attrezzati per ospitarli».
Sarà questo il supporto che offrirà l'Irpinia nel piano per l'integrazione previsto per i 1215 immigrati sbarcati ieri a Salerno, fra i quali 250 minori e 11 donne in gravidanza.
La Campania ospiterà complessivamente trecento immigrati mentre gli altri richiedenti asilo sarà ripartiti così: 75 in Toscana, 96 in Lombardia, 150 in Piemonte, 75 in Veneto, 50 in Abruzzo, 50 in Molise, 50 in Friuli, 100 in Emilia Romagna, 39 in Liguria, 50 nelle Marche, 50 in provincia di Trento e Bolzano, 50 in Basilicata, 50 in Umbria, 11 in Valle d’Aosta.
