Ecco le 50 idee di Ossigeno per cambiare Avellino

L'associazione guidata da Luca Cipriano ha presentato questi cinquanta progetti.

Dal decoro urbano, alla valorizzazione del patrimonio culturale, senza dimenticare i giovani e le aree verdi.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Cinquanta idee per cambiare Avellino da subito: le proposte dell'associazione Ossigeno. Presentate questa mattina al Circolo della Stampa. Il gruppo di lavoro guidato da Luca Cipriano ha affrontato diversi temi storicamente “spinosi” per la città di Avellino: dalla gestione delle aree verdi al trasporto pubblico, senza dimenticare la riqualificazione e successiva valorizzazione delle tante scatole vuote che costellano la città di Avellino. Di seguito le prime cinquanta proposte dei membri dell'associazione.


1) Pedalav - Avellino Bike Sharing: Introduzione di un sistema di Bike Sharing.Il progetto potrebbe avere costo zero per l'amministrazione se finanziato con pubblicità apposta sulle biciclette o sule ciclostazioni ed alimentarsi con un piccolo canone pagato da chi intende servirsene. Le biciclette possonoessere elettriche e caricarsi nel periodo di stallo attraverso pannelli solari apposti sulle ciclostazioni. 

Il progetto potrebbe inoltre generare posti di lavoro (manutenzione, spostamenti di biciclette da un punto ad un altro ecc)


2) "City Tree”: un'istallazione mobile che si integra perfettamente al tessuto urbano ed è in grado di ripulire l'area dall'inquinamento atmosferico. Magari intorno al cubo di Piazza Libertà. La sua forza è pari a quella di 275 alberi messi insieme. L'idea è stata della Società tedesca : Green City Soluction, è formato da muschio e riesce a catturare polveri, diossido di azoto e gas serra. Ogni installazione è alta meno di quattro metri, larga circa tre e profonda poco più di due e si può quindi facilmente integrare nel contesto urbano. È  utonoma, alimentata ad energia solare ed è in grado di raccogliere acqua piovana, filtrarla e poi utilizzarla per le piante. Dispone anche di sensori Wifi, che aiutano a monitorare la qualità dell'aria e offrono informazioni sullo stato di efficienza del dispositivo, che si trasforma dunque in una specie di computer 

3) Il leone di pietra: Nel 2007 nel corso degli scavi sui ruderi del castello fu rinvenuto un leone in pietra probabilmente elemento architettonico di una tomba romana in sito. Quel leone oggi è custodito all'interno del Carcere Borbonico dalla Soprintendenza e a quanto sembra è di proprietà del Comune di Avellino. L'idea è quella di riportarlo dove è stato scoperto e posizionarlo in Piazza Castello che a breve verrà pavimentata

4) Arredo del Corso a Rione Ferrovia nella zona del plesso scolastico: arredi architettonici in alluminio comprendente l'albero (quello di fronte il Convitto oppure quello alla fine del corso, prima della Prefettura) nell'area scolastica del Rione Ferrovia, dove è il campo di calcio e la fermata dei pullman della Flixibus.

5) Insegna Murale della Pace di De Conciliis: installare un cartello con la dicitura: Avellino Città del Murale della Pace con l'immagine del murales, il nome di chi lo ha realizzato e l'indicazione del luogo dove lo stesso si trova.

6)Lo curo io: Proporre alle scuole,ognuna per le proprie competenze, di assumersi l'incarico di curare un monumento ,un giardino.una aiuola,ripulire un muro deturpato da scritte,trasformare un muro rovinato e degradato in un murale che sia una apprezzabile opera d’arte.

7) La palestra per crescere: una palestra in ogni periferia,allocata in una struttura pubblica in disuso che i ragazzi stessi contribuiscono a riattare e tenere in ordine. Si può chiedere al Coni,a ex campioni sportivi,agli original fans del basket,di allenare gratuitamente i ragazzi

8) A braccia aperte: Chiese aperte non solo durante le funzioni

9) Cinema sotto le stelle all’Ex Gil: Cinema all’aperto, un progetto da inserire nel contratto di gestione della struttura da stipulare con un privato che dovrebbe affiancare la fondazione voluta dal Comune

10) Biblioteca e museo aperti anche di sera

11) Street Art Tower: realizzare su uno dei muri che contornano Piazza Dogana, dove sorge la torre dell’orologio, un'opera di Street Art (il muro è quello che vedete cerchiato nella foto allegata alla proposta). L'opera potrebbe proprio ricordare il grande architetto di Clusone così come rappresentato nel medaglione in bronzo che è apposto sull'obelisco a Carlo II D'Asburgo. 

12)Dogana dei Grani: Destinare il piano terra del palazzo della Dogana a Mercato rionale coperto. Aperto tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 14.00. Al piano superiore ripristinare il vecchio cinema con tetto apribile e implementarlo in un progetto di multisala da 250 posti per eventi, convegni, mostre

13) Diamo una mano a trovare: Creare un'applicazione" che aiuti a percorrere e conoscere Avellino, ad incuriosire chi viene (o vorrebbe venire) da fuori, inviando notifiche su eventi e manifestazioni in programma

14) Aiutiamo a parcheggiare: utilizzare in questi giorni il parcheggio del Tribunale (sabato e domenica chiuso) e quello di via Colombo (domenica chiuso), così da consentire un'immediata accessibilità alle zone centrali della città.

15) Walk to the rain: installare dei portici lungo tutto il corso, comprese le strade laterali, in modo da favorire la passeggiata, lo shopping, la socializzazione anche durante il lungo inverno piovoso avellinese

16) I cittadini partecipano: Creare un’applicazione web, un servizio on-line, per consentire ai cittadini di interagire con la Pubblica Amministrazione segnalando problematiche presenti nel proprio Comune. Moltissimi Comuni già adottano, ad esempio, ePart, un sistema di "democrazia partecipativa".

17) Art Bonus: Attraverso lo strumento dell'Art bonus chi effettua donazioni a favore della Cultura, può godere di un beneficio fiscale, consistente in un credito di imposta pari al 65% dell'importo donato. ?Le donazioni possono avere ad oggetto beni culturali, luoghi della cultura (es musei), enti o istituzioni pubbliche che svolgono esclusivamente attività nello spettacolo; I beni per essere oggetto di donazione devono essere preventivamente, su richiesta dell'ente pubblico proprietario o concessionario del bene inseriti sul portale www.artbonus.gov.it. ?

18) Biblioteche itineranti: Si potrebbero usare alcuni luoghi di incontro come Parco Santo Spirito,? la Villa Comunale, i Giardini pubblici in disuso, Piazza libertà. ?

19) Un letto per i clochard: L'idea è quella di istituire presso il Centro Sociale Samanta Della Porta una stanza dove organizzare dei posti letto e il minimo necessario per un'accoglienza di base, con eventuale supporto di psicologi che facciano capire ai senza tetto che esiste un luogo che può accoglierli in casi eccezionali.?

20) Eventi per i giovani: La realizzazione di eventi musicali (qualcosa simile all'evento a Melbourne chiamato "st kilda festival") dove giovani, ma anche vecchie generazioni possano riunirsi nelle strade di Avellino e promuovere la loro musica, la loro arte.?Dare vita ad una giornata della musica, per rendere creativa questa città che ha tanto da dare.?

21) Le note del Cimarosa in Piazza Castello:  L'idea è di ricreare quell'atmosfera in Piazza Castello ad Avellino, dove a breve termineranno i lavori di riqualificazione, realizzando un sistema di filodiffusione che consenta di ascoltare la musica registrata durante gli eventi musicali del Conservatorio Cimarosa in P.zza Castello?


22)Avellino a zero emissioni: La proposta prevede lo sviluppo di infrastrutture e servizi per la mobilità elettrica, in un’ottica di sostenibilità ambientale del trasporto. ?

23)Parcheggio Multipiano: Realizzare al posto del mercatone un parcheggio multipiano a pagamento, simile a quello dell'Unisa e Fisciano che é estremamente compatto ma consente di parcheggiare tantissime auto.?


24) Adottare un panda per il riciclo urbano: L’iniziativa, sviluppata da una società siciliana, prevede la messa a disposizione di una macchina, la Paandaa House, curata nel design e tecnologicamente avanzata, in grado di contenere circa 6mila bottiglie di plastica.?

25) La villa e l’Eliseo, due luoghi e un unico parco: Andrebbe demolito il muro di recinzione che adesso separa la Villa comunale al Corso Vittorio Emanuele dalla piazza dell'Eliseo.?Due luoghi simbolo della città oggi sono separati, scollegati, inutilmente sotto utilizzati. Unendoli, invece, si andrebbe a creare un unico parco/giardino. 

 

26) Liberiamo il duomo: Togliere la grande cancellata che "chiude" l'accesso al Duomo di Avellino. Eliminare una barriera fisica e visiva che ostruisce il pieno godimento di uno dei monumenti simbolo della città. 

 

?27)Realizzare una piscina comunale all'aperto nel grande Parco urbano S. Spirito. ?

 

28) Adotta una panchina: L'idea nasce dalla necessità di abbellire le nostre strade, non per una questione estetica ma per rendere fruibili gli spazi comuni.?

 

29)La villa comunale: L'idea è quella di riqualificare la villa comunale di via Colombo facendo in modo che possa essere fruibile solo ai bambini della città. Occupare l''intera area con giostrine, e attrezzi musicali "a vento" renderebbe la villa a norma di bimbo potendo liberare le altre aree verdi da giostre ormai malandate e concentrando i bimbi della città in unico spazio educativo/ludico. 

 

30)Il cassonetto invisibile: Un'idea che potrebbe risolvere, in parte, la difficile gestione dei rifiuti urbani.?Prendendo spunto da molti comuni del nord italia ed esteri, si potrebbero interrare i cassonetti dei rifiuti eliminando molti problemi legati a questo servizio?

 

31)Città pulita: distribuire per la città (e non solo il centro) cestini per i rifiuti. Buona idea sarebbe fornire anche contenitori per la raccolta dei "bisognini" dei cani.

 

32) L’ingresso dell’Expo porta delle Universiadi: Posizionare l''ingresso del padiglione Irpinia dell''Expo di Milano proprio in uno degli ingressi del Palazzetto dello Sport che ospiterà le finali di basket delle Universiadi, lasciando la scritta IRPINIA e posizionandola sotto i cerchi olimpici che si illuminano di sera?.

 

33) Riqualificare Viale Italia riutilizzando anche l’are militare e l’ex Moscati

34) Una finestra sul lavoro: Praticantato prima di iscriversi all’università

35) Parking School: Si potrebbe chiedere alle scuole che hanno parcheggi interni di consentire l'accesso alle auto.

36) Laboratori di cittadinanza globale: Sensibilizzare la città allo sviluppo sostenibile. Laboratori gratuiti

37) Casa dell’acqua: punto dove viene erogata l’acqua che proviene dalla rete dell’acquedotto locale. Un litro d’acqua oscilla fra i cinque e dieci centesimi riducendo anche l’utilizzo dei contenitori di plastica.

38) Pedoni indisciplinati: è necessario diminuire le strisce pedonali presenti in troppi punti ed azionare semafori anche per i pedoni.

39) Punto di ristoro nel parco Manganelli

40) Riqualificare gli edifici abbandonati di via Francesco Tedesco

41) Area fitness all’aperto in parchi come il Manganelli

42) Unificare i pali della metropolitana a quelli dell’illuminazione pubblica per ridurre almeno l’impatto visivo dell’infrastruttura avellinese.

43) Riqualificare il tratto compreso fra Piazza Castello e la Ferrovia

44) Creare la figura dell’ “architetto di quartiere”, un professionista che dovrebbe segnalare all’amministrazione gli interventi da attuare per migliorare ogni zona della città.

45) Strisce pedonali a led più visibili anche di notte

46) Parco Condiviso: Dare alle associazioni l’aria oggi abbandonata del Convento di San Generoso affittando la struttura gratuitamente in cambio delle attività e della pulizia dello spazio offerta dai volontari stessi

47) Tour train. Viaggio fra i siti religiosi della regione Campania, su tutti Pompei e Montevergine.

48) Caratterizzazione delle rotatorie: Istallare dei filari di vite, frutto simbolo del nostro territorio.

49) Wi-Fi gratuito in città

50) Strisce rosa: parcheggi destinati a donne in gravidanza o con neonati

Idea “bonus”: Si riferisce ai luoghi della cultura di Avellino, su tutti Eliseo e Dogana. Non dare l’affidamento della gestione di Gesualdo, Casina del Principe, Eliseo e Villa Amendola ad una sola fondazione. Anche perché, se il progetto andasse in porto, l’Assessorato alla Cultura sarebbe di fatto inutile.