di Andrea Fantucchio
«Non credo alle promesse dell'amministrazione sul futuro del centro per l'autismo». Michelangelo Varrecchia, da sempre in prima nella crociata popolare per l'apertura della struttura di Valle, non è convinto dalle parole di Paolo Foti. Il primo cittadino ha dichiarato che i lavori relativi alle aree esterne del centro per l'assistenza dei ragazzi autistici finiranno entro dicembre.
«TEMPI BUROCRATICI LUNGHISSIMI»
«Per il provvedimento di giunta - spiega Varrecchia – che regola l'acquisizione dell'edificio bisognerà attendere un mese, poi si dovrà trasformare tutto in una determina da pubblicare sul Burc. Si arriverà a fine novembre».
Eppure Varrecchia aveva proposto l'acquisizione sanante a gennaio 2017.
«Una formula – chiarisce – già utilizzata ad Avellino nel periodo della ricostruzione post-terremoto. Prevede una valutazione di mercato del terreno per stimare la somma che il Comune dovrà pagare per rilevarlo dal proprietario. Dopo aver chiarito la funzione sociale o di pubblica utilità che il bene andrà a svolgere. Lo scorso gennaio l'Assessorato ai Lavori Pubblici guidato da Costantino Preziosi non ha seguito le mie indicazioni. Oggi, a distanza di un anno, decidono di comportarsi diversamente».
PROMESSE DAI MARINAI
Varrecchia è polemico sulla durata dei lavori che dovrebbero interessare le aree esterne del centro.
«Lo scorso maggio l'amministrazione ha annunciato di aver reperito i 436mila euro necessari a terminare i lavori. Poi quando li abbiamo inviati ad accelerare i tempi, l'assessore Preziosi ci ha detto di non forzare la mano, altrimenti avrebbero destinato i soldi al rifacimento del manto stradale di via Circumvallazione. Poi tutto si è arenato. Ora dicono di avere nuovamente quella somma. Ottenuta dalla devoluzione dei residui di due mutui attivati presso la Cassa depositi e prestiti che, però, non ha ancora dato l'ok per rilasciare quei soldi. Insomma, siamo fuori tempo massimo».
Il Comune dovrà indire una gara pubblica e permettere a una commissione di controllo di insediarsi.
«Ci vorranno sessanta-ottanta giorni per le procedure e si arriverà a dicembre. I lavori dovrebbero quindi partire a gennaio ma, considerando la stagione fredda, è tutto da verificare».
«FATE ENTRARE L'ASL»
Per il futuro del centro, Varrecchia condivide l'idea di Foti che vuole affidare la gestione della struttura all'Asl.
«Solo la sanità pubblica – spiega - può gestire una simile edificio. Ho fatto una studio di fattibilità. Per le bollette di acqua e luce andiamo oltre i 140mila euro l'anno. Aggiunga l'assicurazione dei medici: costano circa 40mila a professionista. La sanità pubblica è essenziale per offrire i servizi del centro agli oltre settecento ragazzi autistici in Irpinia. Le associazioni e cooperative dovranno interfacciarsi con l'Asl se vogliono garantire la sopravvivenza della struttura».
