di Andrea Fantucchio
«Vogliamo trasferire l'area dell'ex ospedale Moscati di viale Italia al Comune, ma non abbiamo ricevuto comunicazioni scritte. Devono sbrigarsi, altrimenti dovremo guardarci intorno e indire un bando per l'alienazione dell'ex Moscati e del Maffucci. La Regione ci ha chiesto di risolvere la questione alla svelta». L'ingegnere Sergio Casarella (Direttore S.C. Tecnico Manutentiva dell'Azienda Ospedaliera Moscati) parla del futuro dell'ex ospedale Moscati di Viale Italia. (Alle 14.00 su Ottochannel canale 696 le interviste col collega Angelo Giuliani)
Vecchie storie
Il sindaco Paolo Foti vuole trasferire nell'ex struttura ospedaliera il tribunale di Avellino. A sentirlo, un'operazione piuttosto semplice.
Non è proprio così.
Al momento l'azienda Moscati è proprietaria dello spazio di viale Italia, il Comune del terreno di contrada Amoretta sul quale sorge l'attuale città ospedaliera.
La vicenda inizia nel 1998. Con l'accordo di programma stipulato fra Comune, azienda sanitaria e Regione. Il terreno sul quale sorge l'attuale città ospedaliera deve essere trasferito gratuitamente dal Comune alla proprietà del Moscati.
Nel 2012 la giunta Galasso vuole di concludere la procedura. Ma qualcosa non va per il verso giusto.
Oggi il Comune è ancora proprietario del suolo di Contrada Amoretta.
La Regione pretende una soluzione
Intanto la Regione ha chiesto alle aziende sanitarie di alienare tutti i beni inutilizzati. Lo scambio dei suoli è una soluzione che per Casarella, "Accontenterebbe tutti". Compreso il personale del tribunale che finalmente potrebbe lasciare una struttura sulla cui sicurezza si discute da anni.
Ma, annunci di Foti a parte, non è stata resa pubblica una bozza del progetto di fattibilità per il rilancio dell'ex Moscati.
Se il Comune porterà termine la procedura, poi toccherà probabilmente alla prossima amministrazione occuparsi del rilancio della struttura di Viale Italia.
Ma come sono messi l'ex Moscati e del Maffucci?
Casarella spiega: «I due edifici sono stati adeguati strutturalmente. Il Maffucci ha ricevuto anche un adeguamento funzionale. Ora aspettiamo le mosse del Comune. Sono fiducioso ma, come ho detto, devono sbrigarsi».
Il commento
La struttura di viale Italia è un buco nero che ha contribuito al degrado della zona. Ipotizzarne un futuro è quindi fondamentale. Certo, come detto, bisogna capire se gli annunci del sindaco Paolo Foti siano attendibili o rientrino solo nel campo delle strumentalizzazioni politiche in vista delle prossime amministrative. Entrare in possesso di un altro spazio da lasciare poi a degrado e incuria sarebbe l'ennesimo autogol per la città. Fra i tempi di progettazione, le gare d'appalto e poi l'esecuzione dei lavori, infatti, Avellino potrebbe ritrovarsi l'ennesima struttura abbandonata da dover gestire autonomamente. Oltre ai costi di riqualificazione, bisogna tenere infatti conto di altre spese come quelle della vigilanza.
