di Andrea Fantucchio
Puzza di fogna in cucina e nei bagni, scarichi che non funzionano bene. Il mal tempo di ieri ha fatto scoppiare tre fognature a via Francesco Tedesco ad Avellino e i cittadini sono costretti a fare i conti con la puzza opprimente di fogna negli appartamenti. (Clicca sulla foto di copertina e guarda il servizio video di Ottopagine.it)
«In realtà – spiega Katya mostrandoci la copertura delle fogne saltate - la puzza si sentiva a giorni alterni da due settimane. Diciamo che la giornata di ieri ha solo peggiorato la situazione. Il Comune se ne lava le mani: dice che i lavori alle fognature sono di nostra competenza. E' la prima volta che mi rispondono una cosa del genere. Eppure io le tasse le pago come tutti».
Che dice il regolamento?
Secondo l'ex articolo "2051 c.c." sui beni patrimoniali: "Gli impianti fognari, da chiunque realizzati, una volta inseriti nel sistema delle fognature comunali, rientrano nella sfera di controllo dell"ente pubblico". Quindi il caso di via Francesco Tedesco merita di essere quantomeno approfondito.
I cittadini si arrangiano da soli
Intorno ai coperchi di metallo saltati si sono create delle pozzanghere. Katya fissa un bastone nel terreno per segnalare il luogo ai bambini e scoraggiarli a giocare da quelle parti.
Entriamo in casa dell'intervistata. In cucina e nei bagni la puzza è ancora percettibile. Nonostante gli sforzi della donna che utilizza costantemente deodoranti per la casa. Soprattutto nelle stanze più vissute: come la cucina che affaccia proprio sulla fogna scoppiata.
L'acqua nei rubinetti, come ci mostra Katya, fatica a scendere.
Negli appartamenti la pioggia ha anche lasciato i primi segni sul soffitto: dove sono visibili alcune infiltrazioni.
«Quelle – le indica Katya – vengono fuori ogni volta che c'è mal tempo. Se penso all'inverno, sto già male».
Sono quarantotto le famiglie di via Francesco Tedesco, oggi alloggiate nei casermoni post-terremoto, che aspettano di essere trasferite negli appartamenti che sono stati ultimati poco distante da qui.
Cittadini senza gli appartamenti che spettano loro
Dopo le promesse estive, il Comune ancora non fa partire le assegnazioni. E intanto c'è chi ha già rubato le caldaie nei nuovi appartamenti. Per non parlare della cornice che circonda le costruzioni di questi edifici popolari: erba incolta, rifiuti ammassati ovunque e la presenza di un hotel abbandonato e pericolante.
Lì dentro, ve lo abbiamo raccontato, è stato anche rinvenuto un cadavere. Ma, nonostante le nostre segnalazioni, l'edificio è ancora accessibile ai bambini, trasgredendo le norme sulla sicurezza.
Questa volta qualcuno ci starà a sentire?
Quali danni ha fatto il maltempo ad Avellino?
Le situazioni emblematiche sono all'Ipia Amatucci di via Lorenzo Ferrante. Dove il vento ha divelto parte della copertura del tetto dell'istituto scolastico. Problemi anche a Bellizzi nei palazzoni pesanti. Cadute di tegole anche in centro città. Domani per precauzione saranno chiusi i principali parchi di Avellino.
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