Raid vandalici e botte tra giovanissimi, escalation di violenza ad Avellino. Ieri sera lungo il Corso Vittorio Emanuele si sarebbe verificato un nuovo caso di violenza. A rimanere vittima del branco in azione un giovanissimo coetaneo. Pestato, spinto e strattonato, pare senza motivo. Il tutto davanti ai passanti che hanno allertato le forze dell'ordine. L'arrivo della gazzella all'altezza della chiesa del Rosario è stato tempestivo. Tutto inutile dei ragazzini in gruppo nessuna traccia, come neanche della vittima. Ma le segnalazioni sul social continuano a sprecarsi, come i commenti di tanti che pare abbiano assistito alla brutale aggressione.
Tutti invocano punizioni severe per i responsabili. Molti chiedono l'utilizzo immediato delle immagini di videosorveglianza, per risalire all'identità dei responsabili.
I commenti sul social raccontano di una vera e propria escalation di violenza tra i più giovani. Episodi del genere si susseguono senza soluzioni di sorta. Nella stessa notte ignoti hanno vandalizzato ancora una volta l'ex Eliseo. Succede tutto in centro città. Succede tutto in una lunga sequenza di fatti di cronaca e vandalismo che suscitano domande e inquietudine nella comunità avellinese.
Nella notte è stato danneggiato il dispositivo d’allarme dello stabile . Sul posto questa mattina i Vigili Urbani. Il dispositivo ha continuato a suonare incessantemente dalla tarda serata di ieri fino a stamane. Insomma, da accertare se qualcuno sia semplicemente entrato per devastare gli interni, come già accaduto, piuttosto che si sia introdotto per rubare elementi all'interno della struttura progettata da Del Debbio.
Siep
