Caos Mancini: Ridateci via Scandone.De Luca?Vadano al Cimarosa

No secco ai doppi turni di prof, genitori e studenti

Il Mancini lo scorso anno è stato "costretto" a traslocare nel piano di riordino imposto dalla Provincia per far spazio al De Luca, dall'istituto di via Scandone, che ospitava 800 alunni, a via De Concilii

Avellino.  

 

di Simonetta Ieppariello

"Eravamo tranquillissimi. Una squadra del professore Petti ha effettuato analisi e rilievi per quasi quattro mesi. C'era la sicurezza che tutto fosse a norma e in piena sicurezza. E poi? Eppure ci è arrivato questo dramma addosso".Così la preside Agnes del liceo scientifico Mancini di Avellino, commenta amara la chiusura della sede di via De Conciliis. Un dramma per tutti. Un dramma per quasi 1200 alunni, come per prof e famiglie. 

 

Docenti, genitori e alunni hanno preso parte al confronto al Liceo Scientifico Mancini per raccogliere idee e soluzioni utili a garantire il diritto allo studio degli alunni. 

Un confronto in attesa del vertice a Palazzo Caracciolo. Ma se provveditore, Rosa Grano, e presidente della Provincia Domenico Gambacorta hanno espresso la loro idea: doppi turni obbligatori per superare l'emergenza. Il maxi trasloco del De Luca nella sede del Mancini di via Scandone ha, di fatto, annullato ogni soluzione in quella sede. Ma alunni, docenti e genitori non ci stanno. La soluzione doppi turni viene sonoramente bocciata, in coro.

Nella palestra del Mancini stamane c'era anche la dirigente Nicolina Silvana Agnes che ha preferito non esprimersi sull'ipotesi doppi turni "le questioni non sono state ancora discusse, quindi nessuna  decisione può essere presa. Porterò avanti l'istanza collegiale dell'istituto che rappresento e sono stata autorizzata a valutare altre ipotesi, relazione e prendere una decisione condivisa".

Pellegrino Lepore a nome degli studenti si dice rammaricato per l'accaduto "lo scorso anno ci hanno promesso di portarci in una scuola agibile, a novembre sappiamo che non lo è. In un anno perché non hanno effettuato i controlli che dovevano? Cosa hanno fatto? Perchè in un anno nulla è stato fatto?».

Intanto Adoc e Federconsumatori chiedono alla Procura di valutare l'opportunità, urgente, di emettere un decreto temporaneo per riaprire il liceo e garantire la continuità del diritto allo studio.

Dal canto suo Gianvincenzo De Franco, uno dei firmatari dell'esposto che ha chiesto ulteriori verifiche sulla scuola, propone il trasferimento degli alunni del De Luca nella sede del Conservatorio Cimaroso, dove sarebbero 500 i posti disponibili. Una soluzione utile per favorire il ritorno di tutti gli alunni del Mancini in via Scandone, nel fabbricato adeguato sismicamente e completamente a norma.