Acqua, rubinetti a secco stanotte. A Montella partono i turni

Razionalizzazioni e stop: così si fa fronte all'emergenza, notte senza acqua nel capoluogo

Avellino.  

Sempre troppo poca le acque nelle sorgenti irpine. Le piogge delle ultime ore potrebbero fornire pià risorsa, ma resta l'emergenza e si ricorre alle nuove interruzioni dell'erogazione idrica.

I forti assorbimenti idrici non riescono ad essere sostenuti e la società Alto Calore comunica che provvederà ad effettuare chiusure notturne, ciò al fine di consentire l’accumulo della risorsa idrica ai serbatoi, per favorire un adeguato servizio nelle ore diurne. Succede in queste ore nel capoluogo in molte zone. Protestano i residenti, ma la soluzione percorsa è necessaria ,secondo quanto riferito dai vertici dell'azienda di corso Europa. Si invitano gli utenti a contenere i consumi per evitare disfunzioni nelle ore diurne, con mancata erogazione o cali di pressione.

"Nel comune di Montella il continuo abbassamento della portata idrica dalle sorgenti - spega l'Acs nella nota -, invece, vede come conseguenza la decisione della società irpina di razionalizzare la distribuzione idrica con turnazioni.

Pertanto, a decorrere da oggi e fino a nuova comunicazione, si rende necessario effettuare le seguenti manovre nell’erogazione idrica in rete:  Dalle ore 6.00 alle 14.00 zona bassa (a valle di via Don Minzoni);  Dalle ore 14.00 alle 22.00 zona alta (a monte di Via Don Minzoni) con possibili disfunzioni per le abitazioni poste ai piani alti dei fabbricati; Dalle ore 22.00 alle 6.00 del giorno successivo chiusura totale".

Siep