«Verdure, spezie, cibo sano. Noi,ai fornelli contro il cancro»

Si è chiusa l'ottava edizione del corso "La cucina entra in oncologia". Le ricette di Gridelli

Pazienti oncologici in cucina per prevenire il cancro e mangiare cibi che aiutino il percorso di cura. Domani andrà in onda nel tg news Avellino, delle ore 12, il servizio di Ottochannel Tv canale 696 del digitale terrestre

Avellino.  

La cucina entra in oncologia, si è chiusa l’ottava edizione del progetto di educazione alimentare coordinato dall’Unità Operativa di Oncologia Medica dall'Azienda Ospedaliera "San Giuseppe Moscati" di Avellino, rivolto a pazienti sottoposti a trattamenti di chemioterapia, con una saporita dimostrazione pratica. Oggi il gran finale con tante pazienti ai fornelli, presso il punto vendita “On Site” di via De Renzi, sotto la guida del Direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia, Cesare Gridelli, del direttore responsabile del Despar “Fratelli Petraglia” di Mercogliano, Francesco  Petraglia, della titolare di “On Site Architettura & Design”, Palmina Grassi,  della titolare di Bio 2000, Maddalena Mancusi, e del presidente dell’Associazione “Terra Terra” di Avellino, Carmela  Cecere. Lezioni di cucina di Franca De Filippis, chef del ristorante “La Pergola” di Gesualdo, che, quest’anno, in collaborazione con il fratello Roberto, ha insegnato ai malati oncologici che hanno aderito al progetto come  riuscire a soddisfare i piaceri del palato evitando alimenti o combinazioni di alimenti sconsigliati durante i trattamenti di chemioterapia. Insomma, mangiare sano e di gusto nonostante si stia attraversando un momento così difficile della propria vita.

L’oncologo Gridelli e la psicologa Annalisa Stanco hanno illustrato presenti gli obiettivi dell’iniziativa e fornito elementi concreti che dimostrano come il coinvolgimento diretto dei pazienti nelle attività pratiche ai fornelli si riconfermi la ricetta giusta per affrontare meglio la malattia e superare le più delicate fasi del percorso terapeutico. Ai fornelli tante pazienti che hanno preparato un gustoso menù a base di prodotti sani e locali. Tutto preparato con destrezza e passione. Un gruppo coeso che nella cucina trova anche momenti di confronto e terapia di sostegno psicologico per superare la difficile battaglia, le terapie e i loro effetti indesiderati.

«Prevenire il cancro significa prima di tutto ridurre drasticamente i fattori di rischio, in primis il fumo di sigaretta e una non corretta alimentazione - spiega Gridelli -. 

Il cancro ha una genesi multifattoriale le cui cause sono legate a fattori genetici e ambientali. Tra questi ultimi, l'alimentazione svolge un ruolo importante, sia per il consumo eccessivo di alimenti poco salutari come grassi, alimenti ipercalorici e bevande alcoliche, sia per i fattori di rischio legati a scorrette modalità di conservazione e di cottura degli alimenti.

Per contro in alcuni alimenti sono presenti sostanze che, nel quadro di una corretta alimentazione e di uno stile di vita salutare, possono avere caratteristiche protettive».