Un diario contro l'odio, il razzismo e la violenza

L'amministrazione comunale riceve gli alunni della Covotta nel giorno della memoria

un diario contro l odio il razzismo e la violenza

La data di oggi è significativa, in quanto si celebra “La giornata della Memoria”, per ricordare il 27 gennaio del 1945 quando le truppe russe varcavano i cancelli di Auschwitz, spalancando, davanti al mondo attonito, le porte dell'abisso...

Ariano Irpino.  

 

L’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino, ha ricevuto nella sala consiliare Giovanni Grasso gli alunni della classe II D della scuola Covotta, per complimentarsi con loro per lo straordinario risultato ottenuto a Roma, al Quirinale. Presenti insieme al sindaco Domenico Gambacorta, il vice Giovannantoio Puopolo, gli assessori Debora Affidato, Raffaele Li Pizzi e Mario Manganiello, i consiglieri Federico Puorro, Michele Caso e Guido Riccio. In sala la referente del progetto Maria Carmela Grasso, il dirigente scolastico Marco De Prospo e le altre insiegnanti, oltre ai genitori degli alunni.

La data di oggi è significativa, in quanto si celebra “La giornata della Memoria”, per ricordare  il 27 gennaio del 1945 quando  le truppe russe varcavano i cancelli di Auschwitz, spalancando, davanti al mondo attonito, le porte dell'abisso.

L’orgoglio della Città per la partecipazione vincente della Covotta con  questi ragazzi che, prendendo parte al XVI° concorso nazionale "I giovani ricordano la Shoah", indetto dal Ministero dell’istruzione  sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane,  hanno saputo trattare e ricordare la Shoah, distinguendosi tra numerose scuole d’Italia.

I  ragazzi hanno affrontato il tema delle leggi razziali del 1938, riflettendo su come la conoscenza della storia  possa essere utile, ottant’anni dopo, per capire la realtà di oggi, con un elaborato scrittografico dal titolo “Eventi, storie memorie per non dimenticare…” che ha superato la selezione regionale con la seguente motivazione “Il lavoro, frutto dell’impegno collettivo e interdisciplinare, è realizzato con sofisticata manualità e ci rimanda alla logica dell’ipertesto. Attraverso la lettura delle pagine del diario si attualizzano gli effetti e la sofferenza prodotte dalle leggi razziali”.

Il lavoro è stato sottoposto alla valutazione di una successiva Commissione Ministeriale ottenendo la seguente menzione per la sezione delle Scuole Secondarie di I grado del suddetto concorso: “Attraverso il diario immaginario di una ragazza dell’epoca e testimonianze di sopravvissuti, si raccontano le vicende di quegli anni riportando alcuni articoli fondamentali delle leggi razziali e analizzandone le ripercussioni sulla vita quotidiana.”

Hanno contribuito a questo lodevole successo: Carmelo Albanese, Giovanni Borriello, Marianna Borriello, Diego Cardinale, Benedetta Cesario, Annalaura Cocca, Marianna Di Iorio, Leo Di Martino, Alice Ferraro, Pasquale Gallo, Maria Mainiero, Carmine Masuccio, Michela Pia Paglialonga, Anthony Peluso, Erica Pia Puopolo, Francesco Antonio Puorro, Noemi Ricciardi, Amea Maura Sabino e Ludovica Sassone.

Gianni Vigoroso