di Simonetta Ieppariello
L'avvocato irpino, Margherita D'Andrea, sarà presente domani all'udienza ad Amburgo nelle vesti di osservatrice internazionale nel processo di Fabio Vettorel, su incarico della madre del ragazzo. L'avvocatessa irpina segue da mesi il caso del ragazzo detenuto in Germania. Numerose le sue interviste rilasciate a quotidiani internazionili e nazionali sul caso in cui, anche la stampa tedesco, ha parlato di vero e proprio accanimento giudiziario.
La dottoressa D'Andrea è stata inviata come osservatore dall’«Associazione europea degli avvocati per la democrazia e i diritti umani nel mondo», collegata all’italiana «Giuristi Democratici»
Fabio Vettorel venne arrestato durante gli scontri del G20 ad Amburgo il 7 luglio del 2017.
La sua storia ha fatto il giro del mondo. Solo lo scorso gennaio dopo mesi di attese e restrizione e vita dietro le sbarre per il ragazzo l'attesa notizia. Niente più obbligo di firma al commissariato di Polizia di Altona, né di domicilio ad Amburgo o in Germania. Perfino la cauzione di 10 mila euro verrà presto restituita. Ora sì che Fabio Vettorel è davvero un italiano libero. Sono state interamente annullate lo scorso trenta gennaio le misure cautelari supplettive che erano state imposte al 19enne feltrino a partire dal 26 novembre, cioè dal giorno del rilascio dalla detenzione preventiva iniziata l’8 luglio con la convalida dell’arresto nel corso delle proteste contro il G20 amburghese. La reclusione cautelare nel carcere giovanile di Hahnofersand è durata ben 142 giorni per presunto «pericolo di fuga».
E' stato sottoposto a un processo con tre capi di imputazione e finora nessuna prova a carico. Dopo la scarcerazione di fine novembre, in molti hanno trovato ingiustificate le nuove misure restrittive imposte a Vettorel.
