di Simonetta Ieppariello
Ore 17,38: Resta il dramma ghiaccio ma l'Irpinia, dopo l'emergenza neve, torna progressivamente verso la normalità. Riparte la raccolta rifiuti in città. Questa sera, come da calendario, ad Avellino dovrà essere conferita la carta, nei carrellati e nelle biopattumiere, dalle 21 alle 24.
Lo comunica Irpiniambiente che, compatibilmente con le condizioni di viabilità, relative al transito dei mezzi nei comuni serviti e agli impianti, ha ripristinato la raccolta, secondo i calendari vigenti nei diversi municipi.
Qualche disagio potrà registrarsi per il raggiungimento delle zone più impervie o a seguito di divieti di transito per i mezzi pesanti non derivanti da decisioni della società. Nelle periferie rurali e la raccolta verrà completata nella giornata di domani laddove le condizioni di viabilità non consentano, nella notte, l’accesso ai mezzi.
Si raccomanda, comunque, di osservare l’orario di conferimento vigente e di esporre i carrellati jolly e le pattumiere bianche contenenti carta, in luogo accessibile su strada pubblica.
«Si invitano, inoltre, i cittadini a rispettare la selezione dei materiali e a non conferire tipologie di rifiuto diverse dalla carta. Conferimenti non conformi, con introduzione di altri materiali differenti dalla carta, non verranno ritirati.
Per quanto riguarda la frazione umida non ritirata ieri, in via del tutto eccezionale, questa potrà essere depositata nei carrellati condominiali per chi ne è dotato, nei casi in cui non è possibile trattenerla in casa».
«Si consiglia, per chi ha disponibilità di tenere il rifiuto umido in casa (balconi e terrazze), senza che questo arrechi particolari problemi, grazie alle basse temperature, di non conferirlo in attesa della raccolta consueta prevista per venerdì.
I carrellati per l’umido, però, non devono essere esposti in strada, ma tenuti negli spazi condominiali, in quanto non ci sarà ritiro del rifiuto umido, che avverrà regolarmente, secondo calendario venerdì.
Si invitano i cittadini che non si servono del carrellato per l’umido, ma della biopattumiera, a non esporre in strada quest’ultime, in quanto non verranno svuotate».
Ore 16.00: Scuole chiuse ad Ariano Irpino anche domani 28 febbraio e giovedì 1 marzo. Il sindaco Domenico Gambacorta ha firmato la nuova ordinanza di chiusura delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado presenti nel Comune di Ariano Irpino. Stop anche al mercato settimanale e ortofrutticolo in programma domani, mercoledì 28 febbraio, sempre a causa delle condizioni meteorologiche avverse.
Ore 15,50: L'Irpinia torna lentamente verso la normalità. Revoca del divieto di circolazione per i veicoli superiori a 7,5 tonnellate. Dopo un summit interforze in Prefettura e in considerazione anche delle previsioni metereologiche allo stato disponibili che non prevedono ulteriori peggioramenti, il Prefetto ha disposto la revoca, con effetto immediato, del provvedimento con il quale era stata disposta l’interdizione sino alle ore 24.00 di oggi, del traffico su tutte le tratte extraurbane del territorio provinciale dei veicoli per il trasporto di cose di massa complessivamente autorizzata superiore a 7,5 tonnellate con le eccezioni ivi previste. Ma c'è l’obbligo di dotarsi di mezzi antisdrucciolevoli anche sulle arterie ove tale obbligo non è stato introdotto dall’ente proprietario. Permane l’attivazione dei presidi previsti negli specifici Piani neve in vigore per l’Autostrada A16, il raccordo autostradale A V-SA e la S.S. Ofantina. Il COV continuerà a seguire costantemente l’evoluzione della situazione anche per l’eventuale ripristino del divieto qualora dovessero verificarsi condizioni tali da renderlo necessario.
Ore 12,10: Intervento rocambolesco e paura: Soccorsi al cardiopalma ad Ariano Irpino. Un uomo colto da infarto è rimasto bloccato nella neve in ambulanza insieme ai sanitari del 118. E' successo in contrada San Tommaso. La neve ha bloccato il mezzo. E' stato salvato con un trattore, che ha provveduto a trasportare al pronto soccorso l'infartuato insieme al medico. I vigili del fuoco sono arrivati a piedi sul posto chiedendo l'intervento di ufficio tecnico e mezzo straordinario.
Ore 12.05: Tragedia sfiorata. In contrada Petrara ad Ariano Irpino una pattuglia della polizia municipale con a bordo due agenti e l'assessore Raffaele Li Pizzi in soccorso agli abitanti della zona, si è schiatata contro un palo della pubblica illuminazione, terminando poi la sua corsa su un'auto in transito. Paura per alcuni bambini che in quel momento stavano giocando sulla neve. Poteva essere davvero una tragedia.
ore 12.00: Scuole ancora chiuse. I sindaci di Monteverde, Frigento, Prata, Montefusco, Gesualdo, Sturno, Zungoli Aquilonia, Monteforte, Lioni, Pratola Serra, Mercogliano, Taurasi e Lacedonia hanno predisposto e firmato l'ordinanza di chiusura delle scuole come i sindaci di Avellino, Chiusano San Domenico e Calitri.
ore 11.51: Piano neve in atto. Il Consorzio Gestione Servizi s.c.ar.l., in liquidazione, sta lavorando nelle aree industriali della provincia di Avellino, con mezzi spazzaneve e spargisale. Un piano antineve partito nella serada di domenica. Sono sei gli spazzaneve impegnati lungo tutte le arterie di competenza del Consorzio Asi.
ore 11.14: Il sindaco di Avellino, Paolo Foti, ha esteso l'ordinanza di chiusura delle scuole. Domani rimarranno chiusi gli istituti formativi di ogni ordine e grado.
Ore 10,20: Arrivano le prime ordinanze di chiusura per le scuole in Irpinia. E' il sindaco di Calitri il primo a firmare il decreto di stop alle attività anche per domani. Si valuta in ogni comune la stessa decisione. La neve anche oggi, il ghiaccio che si è ulteriormente indurito durante la notte impongono una seria scelta. Lo segue a ruota anche quello di Chiusano San Domenico.
Ore 9,55: I mezzi di soccorso sono in azione. Priorità ai malati dializzati per raggiungere il Moscati. Le strade tornano a diventare insidioso teatro di incidenti. Auto di traverso e lievi incidenti dovuti al ghiaccio in via Acciani, via Zigarelli, Torrette di Mercogliano, via Quattrograne. In azione i vigili del fuoco di Avellino. Nel centro di via Piave attivato dalla Miserircordia solo due utenti. Due i pasti caldi serviti ieri sera e nessun ospite nel centro attrezzato per l'emergenza. Anche il Genio Civile Protezione Civile comunica il numero per le emergenze di pazienti, malati e trasporti urgenti in ospedale. Chi ne abbia bisogno, spiega Claudia Campaobasso, può contattare il numero 0825765670
A16, mezzi in azione: il ghiaccio fa paura
Ore 08,57: Resta chiusa ai mezzi pesanti l'A16 come da ordinanza del prefetto. I mezzi del piano anti neve sono in azione per garantire l'ordinaria circolazione sulla autostrada e raccordo Av-Sa, come anche sull'Ofantina.
Proprio sul raccordo che collega Avellino a Salerno si è verificato un lieve L'improvviso ritorno della neve, oltre ogni previsione, ha creato non pochi disagi in città e provincia. Auto di traverso e bloccate in via Quattograne, a ridosso del Mercatone. La salatura della scorsa notte sembra non sia bastata. Oggi nuovo vertice in prefettura. Alle ore 12.30 si terrà il summit. Le previsioni non avevano preannunziato altre ore di neve. Il piano potrebbe rischiare di non bastare per fronteggiare l'emergenza.
Neve, summit in prefettura a mezzogiorno
Ore 07,25: Torna la neve ad Avellino. Da qualche ora è tornata a scendere in città. Il brusco abbassamento nella notte ha portato, come previsto, il ghiaccio creando solide distese di lastre insidiose per auto e pedoni. Da questa mattina in città i controlli di forze dell'ordine e protezione civile sono scattati dalle primissime luci del giorno. Le strade sono percorribili, ma stanno per tornare nuovamente in azione i mezzi spazza neve e spargisale per evitare disagi. L'allerta intanto dura fino a domani a mezzanotte e le scuole restano chiuse nella maggior parte dei comuni irpini.
E per l'A16 sono predisposti controlli serrati ai varchi di accesso per bloccare i mezzi superiori a 7,5 tonnellate e mezzo come da ordinanza prefettizia. Chiusa da stamane nuovamente l'autostrada in entrata da Grottaminarda. L'ingresso è presidiato dalle forze dell'ordine.
La scorsa notte i caschi rossi hanno effettuato alcuni servizi straordinari di soccorso, come quello necessario per una ambulanza rimasta bloccata a Capriglia Irpina. Ad Ariano, i volontari del locale distaccamento sono intervenuti insieme alla Polizia Municipale per rimuovere un albero pericolante sulla statale 90 delle Puglie.
Strade percorribili, ma continua a nevicare
Nel capoluogo il piano anti neve tiene, ora è il ghiaccio a far paura. Intanto si blocca la raccolta rifiuti. Impossibile far circolare la i mezzi regolarmente, soprattutto nelle contrade rurali. Ieri pesantissimi i disagi, in particolare sul fronte stradale nelle province di Avellino, Benevento e Caserta. Ora il pericolo è il ghiaccio, lì dove la neve non è stata ancora rimossa. E resta alta l'emergenza scuole. Non si escludono nuove ordinanze di chiusura da parte dei sindaci.
Nevica in tutti i comuni della Valle del Cervaro, le situazioni più critiche al confine con la vicina Puglia. Mezzi spargisale a lavoro sin dalle prime ore del mattino ad Ariano Irpino. Pericoli in alta Irpinia soprattutto nella zona assai ventilata del Formicoso, dove qualche automobilista è rimasto in panne. Paura per una comitiva di giovani all'altezza di Lacedonia, la loro auto a causa del ghiaccio è finita fuori strada contro un muretto di cemento, per fortuna senza conseguenze per gli occupanti. Hanno operato ininterrottamente lungo la statale 90 delle Puglie i mezzi dell'Anas.
Allerta fino a domani
Ieri la Protezione civile della Campania ha prorogato l'allerta meteo alle 23.59 di domani. Le precipitazioni nevose dovrebbero lasciare il posto a gelate anche in pianura. Termometro in calo.
Si raccomanda di tenere attive misure di prevenzione e contrasto e si ricorda agli automobilisti di mettersi in viaggio solo se muniti di pneumatici da neve. Attivo il presidio h24 della Sala operativa e del Centro funzionale regionale. Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, si è tenuto in costante contatto con la centrale operativa della Protezione Civile Nazionale: «Massimo impegno - ha detto - per garantire gli interventi per le criticità. Filo diretto con i Comuni per garantire assistenza in particolare alle fasce più deboli e ai senza fissa dimora».
Si segnala l'attivazione h 24 della centrale operativa regionale e del presidio di San Marco Evangelista. La struttura regionale di Protezione Civile sta supportando le richieste dei Comuni anche per soccorso alla popolazione, in particolare per chi deve raggiungere centri di primo soccorso o assistenza, centri dialisi e ospedali. I Comuni possono indirizzare richieste di primo soccorso che saranno gestite con volontariato e protezione civile. Ai sindaci si chiede di diffondere le informazioni su pericoli e effetti indotti da basse temperature e nevicate con particolare attenzione a chi vive in condizioni di disagio e ai senza fissa dimora, allertando i soggetti in grado di fornire assistenza.
