“Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il premio preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ero carcerato e siete venuti a trovarmi” (Mt 25,36)
Una data, quella del 10 marzo 2018, che segna un momento di intensa partecipazione emotiva per la Compagnia amatoriale dei “Tragicamente Comici” – Volontari del Sorriso – sotto la direzione artistica dell’attore e regista Maurizio Merolla: l’incontro con i detenuti della Casa Circondariale di Bellizzi, in occasione dell’ultimo allestimento teatrale dal titolo “Sorrisi & Canzoni in Compagnia…”
Lo spettacolo si è dipanato in un mix di scenette nate dalla penna di due autori, Peppe Viola e Angela Lonardo, per concludersi con un atto unico di Eduardo De Filippo dal titolo “Pericolosamente”.
Gli attori Bruno Preziosi, Rita Aurigemma, Elisa Carbone, Mario Cucciniello, Luciana Vitale, Rossella Manna, Anna Napolitano, Carmine De Stefano, Elvira Della Pia, Maria Antonietta Cioffi, Monica Piantedosi, in veste di “Volontari del Sorriso”, hanno abbandonato per alcune ore le proprie attività professionali e familiari di sempre, per esprimere, con passione e talento puri, il proprio desiderio di donarsi agli altri attraverso l’arte del Teatro del Sorriso. Tra la eterogenea formazione, composta da impiegati, casalinghe, vigili del fuoco, ex colonnelli in pensione, professoresse, liberi professionisti e pensionati, spicca la partecipazione del cantante Giuseppe Esposito, che ha coinvolto il pubblico presente con un repertorio di canzoni bellissime.
Così, oltre a regalare ore di buonumore e spensieratezza ad una platea bisognosa di sorriso terapia, il progetto “Città del Sorriso” di Monteforte Irpino, rafforza con successo la consolidata realtà di “Montefortecomicità”, nata nel 2009 grazie alla felice intuizione dell’attore e regista Maurizio Merolla, già protagonista di progetti similari, e dell’amministrazione comunale di Monteforte Irpino, impegnata a sensibilizzare e sostenere attività culturali, di solidarietà e volontariato attivo per la crescita, lo sviluppo e la promozione del territorio.
Il teatro ha dimostrato, ancora una volta, di essere nutrimento per l’anima, come attesta la passionale e divertita partecipazione di un pubblico certamente speciale, impreziosito dalla presenza del dirigente penitenziario dottor Paolo Pastena.
Da questa esperienza si esce tutti arricchiti e consapevoli di aver piantato un piccolo seme di speranza come ha sottolineato una brevissima ma sentita premessa del regista Maurizio Merolla che è stato coadiuvato, come sempre, dall’aiuto regista Antony Delle Donne e dai tecnici Alessandro Vaccaro e Gennaro Esposito.
La vita è teatro e il teatro è vita. Sicuramente la data del 10 marzo 2018 ha donato abbondanti gocce di vita, trasfuse dai Tragicamente Comici, con cariche di buonumore.
Redazione Av
