Incendiano cartoni e scappano: caccia ai baby vandali FOTO

Ieri sera fumo e tensione in una galleria del salotto buono

Avellino.  

 

di Simonetta Ieppariello

Avrebbero incendiato dei cartoni per poi scappare, facendo rapidamente perdere le loro tracce. Ennesimo raid vandalico ad Avellino. Stavolta è successo nella galleria Magnolia a ridosso del centralissimo Corso Vittorio Emanuele. In corrispondenza di molti esercizi commerciali il piccolo rogo ha scatenato l'allarme. Immediata la richiesta dei soccorsi ha raggiunto il centralino dei caschi rossi di via Quattrograne. I vigili sono arrivati subito e hanno sedato il mini rogo che avrebbe potuto avere conseguenza ben più serie. Molta la tensione per il fumo che si è sprigionato nell'aria. Intanto i residenti hanno allertato le forze dell'ordine chiedendo maggiori controlli in zona per la presenza massiva di minorenni, che costantemente creano molti disagi. Intanto si cerca, grazie alle immagini registrate dalla videosorveglianza, di risalire agli autori dell'incendio. 

Solo lo scorso novembre il fuoco, l'incendio, il vandalismo, la giovanissima età dei protagonisti erano stati al centro di un altro caso di cronaca. 

In quell'occasione dei ragazzini, individuati rapidamente dagli agenti di polizia, avevano dato fuoco ad un clochard. Quella sera la tragedia era stata sfiorata a Piazza Kennedy. Oleg, un senzatetto di origine ucraina che stava riposando all'interno della casetta di vetro, era stato attaccato dalle fiamme. Fondamentali per individuare gli autori del raid incendiario, le testimonianze raccolte dagli uomini della Squadra volanti che, evidentemente, avevano confermato quanto dichiarato sin da subito dai due protagonisti della drammatica vicenda «Abbiamo visto alcuni ragazzini lanciare qualcosa, e poi scappare subito via».

Una «bravata» che aveva rischiato di trasformarsi in dramma. Ma i raid continuano. La violenza anche. Solo qualche settimana fa c'era stata anche una violenta rissa tra un nutrito gruppo di ragazzi di Avellino, Monteforte Irpino e Mercogliano. Episodi di quotidiana violenza che impongono una riflessione condivisa, visto che i protagonisti sono sempre molto giovani.