E' stato uno dei tanti cantieri eterni della città. Oggi il “viaggio” è finito, e la Bonatti sarà percorribile. Questa mattina ultimo sopralluogo, con il sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, e l'assessore ai lavori pubblici, Rita Sciscia (insieme a loro anche il sottosegretario Carlo Sibilia).
La Bonatti aperta, dunque. Un'arteria dall'importanza rilevante per la circolazione delle auto in città.
«Abbiamo effettuato un'attenta verifica della documentazione esistente – ha dichiarato l'assessore Sciscio - e sollecitato gli enti quando mancavano i documenti. Questo ha richiesto del tempo, abbiamo lavorato con tutti i dirigenti del settore, con il colonnello Arvonio e alla fine di questo percorso il sindaco Ciampi ci ha dato l'ok. La squadra ha funzionato: sia quella del comune che di altri enti che hanno contribuito a velocizzare quest'ultima fase, come ad esempio il genio civile. La città aveva bisogno di quest'opera realizzata con fondi pubblici, un'opera di tutta la città. La nostra operazione verità è stata quella di controllare le carte e le procedure. E' questo il ruolo che ci siamo dati».
I lavori di restyling della strada erano iniziati più di dieci anni fa. Qualche anno dopo sono stati interrotti. E tra rinvii, ricorsi, cantieri aperti e chiusi, si è arrivati a oggi. Il là definitivo per la conclusione dell'opera è dell'amministrazione Foti e dell'assessore dell'epoca, Caterina Barra, quando si è riusciti a superare uno degli ostacoli più grandi (o almeno, l'ultimo) per garantire la chiusura del cantiere, il contenzioso tra il comune e la ditta appaltatrice.
La Bonatti permetterà di raggiungere la stazione ferroviaria da Avellino evitando gli attuali tortuosi giri. Nel giugno di due anni fa, con l'apertura della galleria e del tratto che arriva al cimitero, c'era stata il primo, concreto passo avanti. Oggi, finalmente, la conclusione dell'opera e apertura “tecnica”. Lunedì quella ufficiale. E forse senza taglio del nastro.
Come dire, meno uno: ora sotto con il tunnel...
