Ferragosto ad Avellino: il 18 c'è Clementino al Corso

CIampi: c'è un Iban del M5S per raccogliere soldi e contribuire alla festa

Avellino.  

 

di Simonetta Ieppariello

Alla fine arriva il Ferragosto con il concertone last minute. Il rapper Clementino è la star che si esibirà sabato 18 agosto lungo il Corso Vittorio Emanuele, dunque non a Borgo Ferrovia come era stato inizialmente annunciato, ma al centro della città con il palco montato lungo il salotto buono. Cambia anche la data, non più il 13 ma il 18 agosto.

La festa alla Ferrovia è rimandata al 25 agosto, ma non ci sono ancora nomi, né una programmazione definita: si ragiona sui live di gruppi locali e artisti regionali, con altri eventi a corredo dei concerti. Queste le notizie che arrivano da palazzo di Città al termine della Giunta che si è tenuta nel primo pomeriggio  di ieri, dopo la riunione della Commissione Pubblici Spettacoli di questa mattina.

Coinvolte nell’organizzazione di questo Ferragosto posticipato - e salvato all’ultimo minuto - ci sono le associazioni ACA (Associazione commercianti avellinesi) e lnvasioni.

Nella delibera approvata dalla Giunta è stata sancita anche la revoca del consuntivo 2017 approvato dall’Amministrazione uscente, come consigliato dal Prefetto di Avellino Maria Tirone.

Intanto il sindaco Vincenzo Ciampi diffonde a mezzo blog e social i risultati dei suoi primi 30 giorni di lavoro e l'annuncio di un Ferragosto che sarà partecipato. Per saldare il conto, infatti, ci sarà l'impegno monetario dei pentastellati e anche la volontà di coinvolgere chi volesse contribuire. 

Insomma, viene attivato un Iban con cui il sindaco Ciampi invita, chi volesse, a partecipare: "evitando le truffe del passato, rendiconteremo tutto, centesimo per centesimo", precisa.

«Ciao a tutti! - annota Ciampi - E’ trascorso un mese dal mio insediamento in Comune. Vi racconto alcuni dei risultati raggiunti. Mi sono subito tagliato lo stipendio da Sindaco così come promesso in campagna elettorale. Il mio stipendio sarà uguale a quello che percepivo da funzionario dell’Agenzia delle Entrate. Non ho scelto la politica per arricchirmi. Ma per fare il bene della mia città. La somma tagliata sarà utilizzata, di volta in volta, in progetti a favore della cultura, delle scuole e dei bambini.

Ho deciso di attivare le giornate ecologiche. Ho messo personalmente le mani nei rifiuti abbandonati in due importanti parchi urbani della città, Parco Manganelli e Parco di Piazza Kennedy. Ho invitato tutti i cittadini a farlo con me. E ringrazio chi ha partecipato. Azioni importanti perché grazie ad esse abbiamo messo in sicurezza anche materiale abbandonato dalla precedente amministrazione targata PD.

Ho sospeso lo spostamento degli uffici Asl dal centro città in una zona più periferica.

In campagna elettorale, avevo ricevuto centinaia di segnalazioni per le difficoltà dovute alla raccolta della frazione umida dei rifiuti. Ci era stato chiesto, almeno in estate, di portare a tre giorni la raccolta porta a porta. Grazie al nostro intervento è stata data la possibilità ai cittadini di poter conferire il cosiddetto umido dal lunedì al venerdì presso il centro di raccolta di Campo Genova.

Aumentando i momenti di raccolta da 2 a 5.

Come promesso in campagna elettorale ho accelerato l’apertura di opere pubbliche strategiche in situazione di stallo da anni. Abbiamo aperto la strada Bonatti, arteria principale per raggiungere la Città Ospedaliera. E il Ponte della Ferriera che isolava i quartieri di San Tommaso e Rione Mazzini dal resto della città.

In 36 ore ho portato a termine, in trasparenza e onestà, i procedimenti per salvare la squadra di Calcio dell’Avellino che oggi è stata rilevata dall’imprenditore De Cesare al quale faccio il mio in bocca al lupo.

Ho lavorato dal primo giorno sullo storico Ferragosto Avellinese, la festività più sentita da tutta la popolazione di Avellino. Evento chiave per la città e per il commercio. In crisi da tanti, troppi anni. Nel 2017 ad Avellino ci sono state più chiusure di attività commerciali rispetto a nuove aperture. Mi sono messo all’opera per cercare dei fondi. Pensate che per questo evento la precedente amministrazione aveva cancellato tutto. Non c’era neanche un centesimo disponibile.

In pochissimo tempo contattando la Regione e altre associazioni destinatarie di fondi di bilancio comunali sono riuscito a trovare 150 mila euro senza fare un euro di debito. Per chiudere l’operazione serviva un voto in consiglio per una variazione formale del bilancio. Ma l’opposizione ha pensato bene di sollevare un cavillo procedurale inesistente votato da otto consiglieri tra DC e PD e altri 19 consiglieri, che avrebbero potuto anche loro salvare il Ferragosto con noi, hanno invece pensato bene di astenersi o peggio assentarsi e non votare.

Così gli unici a tentare di salvare il Ferragosto avellinese sono stati i 5 consiglieri del Movimento 5 Stelle. Contro tutti gli altri.

Avete capito bene, hanno avuto il coraggio di bloccare l’evento turistico commerciale più importante dell’anno per la città di Avellino.

Il Ferragosto è la FESTA DEGLI AVELLINESI. Non possiamo permettere che a causa dell’odio politico mostrato verso il Movimento 5 Stelle non si realizzi questo evento. Dunque siamo subito al lavoro e abbiamo bisogno di voi. Grazie alle associazioni “Invasioni” e “ACA (Associazione Commercianti Avellinesi)” vogliamo dare vita al primo “Ferragosto Partecipato” una serie di eventi che realizzeremo grazie alle donazioni di tutti i cittadini che vorranno aiutare la nostra giunta e la nostra città. Abbiamo attivato un’IBAN dove è possibile far pervenire le vostre donazioni. Ogni centesimo che utilizzeremo sarà rendicontato in maniera pubblica e chiara. Basta con le truffe del passato. E’ vero abbiamo solo 5 consiglieri, ma abbiamo la gente dalla nostra parte. Che il “Ferragosto Partecipato” abbiano inizio!