Terremoto al Sud, l'Irpinia trema ancora. Paura in Campania

L'evento tellurico di magnitudo 5.2 è stato distintamente avvertito tra Irpinia, Sannio e Napoli

Altra scossa 4.5 sempre nel molisano alle 22.22. Segnalazioni e spavento anche in tutte le altre province campane. I sindaci: invito alla calma, nessun allarme

 

di Simonetta Ieppariello

ORE 22.50:  Non si ferma la lunga sequenza sismica che sta attraversando il centro sud. I sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 4.5 alle ore 22.22 con epicentro sempre nel comune di Montecilfone, in provincia di Campobasso, a una profondità di 9 chilometri. Oltre venti scosse sono state registrate in provincia di Campobasso in circa due ore. La prima di magnitudo 5.2 è stata registrata intorno alle 20.19. Dopo la forte scossa di magnitudo 5.2, altri due eventi sismici di più lieve entità sono stati registrati dall’Ingv in Molise. Paura anche in Campania, in Irpinia e nel Sannio, come nelle altre province dove i vari eventi tellurici sono stati avvertiti distintamente dalla popolazione.

 Alle 20.26 rilevata una scossa magnitudo 2.8 con epicentro a 6 km da Montecilfone (Cb), quattro minuti più tardi scossa di magnitudo 3.0 a 6 km da Guglionesi, dopo otto minuti un’ulteriore scossa di magnitudo 2.5. Lievi danni alle case si sono registrati nel paese di Palata (Campobasso), dove secondo una prima ricognizione ci sono crepe nei muri e danni interni alle abitazioni.

Quella di questa sera, di magnitudo 5.2, e’ la seconda scossa seria in meno di 48 ore: poco prima della mezzanotte di Ferragosto, una scossa di 4.7 era stata avvertita tra i Comuni di Palata e Montecilfone. Secondo quanto si apprende dalla protezione civile del Molise, non sarebbero ancora pervenute segnalazioni di danni dovuti alla scossa di Terremoto. Sono in corso le verifiche con i sindaci di una ventina di comuni coinvolti. 

Oltre a Montecilfone i Comuni piu’ coinvolti sono Guglionesi e San Giacomo degli Schiavoni, tutti in provincia di Campobasso.

ore 20.45: Ancora scosse di terremoto, ancora la paura che torna in Irpinia. L’epicentro è di nuovo in Molise, nello specifico a Montecilfone, in provincia di Campobasso. Un boato ancora una volta ha accompagnato la scossa tellurica.

La scossa è stata avvertita in maniera distinta in diverse parti della città e della provincia di Avellino. Allarme anche a Napoli e nel resto della Campania. Molte le segnalazioni sul social. Prevedibile l'allarme è spavento. Soprattutto in Provincia di Napoli, dove tra pochi giorni ricorre sull'isola di Ischia l'anniversario del terremoto di Casamicciola dove persero la vita due persone. Migliaia le chiamate ai vigili del fuoco e protezione civile. Anche i sindaci campani stanno diffondendo sul social messaggi con inviti alla calma. La tensione è alle stelle in questi giorni in cui le scosse non lasciano la zona del mezzogiorno. 

In giornata un terremoto di magnitudo Md 2.2 è avvenuto nella zona di Massa di Somma (NA) alle ore 15 e 14. Il tutto documentato dall'Ingv. Ma tra i due eventi non ci sarebbero nessi. 

La sala di monitoraggio dell’Osservatorio vesuviano – informa la direttrice, la professoressa Francesca Bianco – è subissata dalle telefonate di cittadini preoccupati.
Ampia l’area in cui il sisma è stato avvertito. A Napoli città come nell’entroterra vesuviano, ma anche nelle zone interne dell’Avellinese e del Sannio. Al momento non si ha notizia di danni a cose o persone. Nel capoluogo partenopeo la scossa è stata avvertita anche ai piani più bassi degli edifici.

La scossa c'è stata alle 20.19 in Molise avvertita distintamente anche in Abruzzo, Campania e Puglia.  Secondo Ingv, la scossa è stata di magnitudo 5.2. L’epicentro a 4 chilometri da Montecilfone, in provincia di Campobasso, con una profondità di 9 km. Nella notte fra il 14 e il 15 agosto, c’è stata una scossa di magnitudo 4.7 nella stessa zona. «La scossa è stata brutta, forte. A sensazione è stata peggio dell’altra (si riferisce a quella del 14 notte, ndr), sto per andare a fare un giro di ricognizione per capire l’entità dei danni», ha dichiarato al Corriere il sindaco di Montecilfone, Franco Pallotta.

E’ la seconda nel giro di 48 ore. L’altra è stata avvertita il 15 agosto delle ore 23:48. Quella più forte. Poi lo sciame lungo e intenso che ha tenuta alta la tensione in tutto il Sud. Stasera il tweet dell'Ingv ha informato ufficialmente e in tempo reale gli italiani e i molisani di quanto accaduto. 

Di nuovo l'incubo del 2002. «Un terremoto molto simile in termini di natura a quello di San Giuliano di Puglia del 2002». Ad affermarlo all'Adnkronos, sulla base delle primissime rilevazioni, il presidente dell'Ingv Carlo Doglioni, che spiega come la faglia sia la stessa del sisma che colpì il Molise 16 anni fa e della scossa registrata due giorni fa, il 14 agosto scorso, sempre in provincia di Campobasso. La scossa del 2002 causò il crollo della scuola elementare con la morte di 27 bambini e della maestra.

La localizzazione è leggermente più a nord dell'evento del 14, 4 km a Sud est di Montecilfone secondo i primi rilievi - spiega Doglioni -, ma indicativamente i due eventi hanno la stessa origine geodinamica e la stessa profondità. La magnitudo al momento è stata calcolata in 5.2, ma sono in corso tutte le valutazioni del caso».

Tanta paura anche a Campomarino sul litorale molisano – meta di vacanza di molti– dove in tanti sono scesi in strada. La scossa di terremoto è stata avvertita distintamente, e si sono registrati anche dei malori. Se a Campomarino non si segnalano danni, sembrano esserci varie segnalazioni di oggetti caduti all’interno delle abitazioni di Palata, altra località molisana. A quanto risulta, ci sono lievi danni alle case con crepe nei muri e danni interni alle abitazioni. Gente in strada anche nella vicina Larino, dove al momento nessun danno a persone o edifici è stato rilevato.

Il sindaco di Montecilfone, Pallotta a Sky Tg 24: “Non mi è stato comunicato nessun danno alle persone e questa per ora è una buona notizia. Sono in strada con il vice sindaco per una perlustrazione. Non ci sono danni a persone ma qualche vecchio muro crollato”. Nicola Fratangelo della Protezione Civile Campobasso a Sky TG 24. “Un giro di ricognizione sull’auto di servizio, fino a pochi minuti fa era solo tanta paura. Tante persone stanno dicendo che hanno avuto lesioni nelle proprie abitazioni. Serve l’intervento dei Vigili del Fuoco. Siamo nei primi minuti di panico post scossa. C’è tanta paura. La scossa è stata sentita anche in altre regioni, un vero e proprio boato. Non posso dare notizie certe, ancora è presto per dare qualsiasi tipo di dato”.