E' morta la 14enne colta da malore mentre andava a scuola

Si è spenta poco fa nell'ospedale di San Giovanni Rotondo, dove era ricoverata dal 26 settembre.

La piccola, già orfana dei genitori, si era accasciata davanti ai compagni di classe. Choc in paese.

Avellino.  

Non ce l'ha fatta la 14enne di Melito Irpino colta da malore mentre stava andando a scuola. Il suo cuore si è fermato, poche ore fa, nell'ospedale di San Giovanni Rotondo, dove era ricoverata in gravissime condizioni dal 26 settembre scorso. Una agonia durata poco più di una settimana.

I medici dell'ospedale pugliese non sono riusciti a salvarla.

La piccola – come ricorderete – si era accasciata a terra davanti agli occhi dei suoi compagni di scuola, tra viale Tigli e via Covotti, nei pressi di Piano della Croce. E' stata soccorsa da un automobilista di passaggio. Erano da poco passate le otto. Le sue condizioni sono subito apparse molto serie. Dopo i primi accertamenti nell'ospedale di Ariano Irpino, i medici hanno riscontrato una gravissima emorragia cerebrale.

E' stato disposto il trasferimento urgente a San Giovanni Rotondo. Un trasporto estremamente complesso, anche per le avverse condizioni meteo che non hanno consentito l'atterraggio dell'elicottero sulla pista di via Maddalena, dove era già stato allestito il solito piano di emergenza della centrale operativa del 118, con la presenza dei vigili del fuoco e della polizia municipale di Ariano Irpino. E' stato necessario scegliere l'alternativa dell'ambulanza, che ha raggiunto la struttura ospedaliera pugliese percorrendo la statale 90.

La 14enne era rimasta orfana dei suoi genitori. Un dramma senza fine. Che ha sconvolto la comunità di Melito Irpino. La piccola era conosciuta in paese, seguita con attenzione – dopo la morte dei suoi genitori – anche dal parroco, don Rocco Mansueto. Sotto choc, come è comprensibile, i suoi compagni di classe. Gli stessi che l'hanno vista accasciarsi sul selciato quella maledetta mattina di settembre.

I funerali dovrebbero essere celebrati nella giornata di domani.