Avellino, studenti in corteo: dateci scuole sicure|VIDEO-FOTO

Questa mattina i ragazzi di diversi istituti scolastici hanno sfilato dal tribunale alla Provincia

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Avellino.  

 

di Marco Manganiello*

Corteo degli studenti di Avellino per manifestare contro le attuali politiche governative e per un migliore diritto allo studio. Stamattina ragazzi e ragazze hanno sfilato per le strade del capoluogo irpino, in occasione della manifestazione organizzata da "Rete della conoscenza" e "Link Nazionale". Protagonisti gli studenti delle scuole Colletta, Imbriani, Mancini, De Luca, Amabile e Convitto: dopo essere partiti dal tribunale, hanno attraversato il corso e sono arrivati fino in Piazza Libertà. (Clicca sulla foto di copertina e guarda il video. A fine articolo le foto)

Cori e bandiere hanno accompagnato l'intera manifestazione, che si è conclusa alle 11 con l'arrivo nei pressi del palazzo della Provincia. Le ragioni della protesta sono diverse: a partire dalla lontananza dell'attuale classe dirigente verso gli studenti.

«Se ci toccano lo studio, rivoltiamo la città», intonava uno dei numerosi cori degli studenti. Non solo. «Noi vogliamo i nostri diritti», e, «Noi vogliamo libertà». Queste le espressioni più emblematiche pronunciate all'unisono durante il percorso del corteo.

L'obiettivo era sensibilizzare l'opinione pubblica sullo stato dell'edilizia scolastica. Una testimone, infatti, ha ricordato il caso del pessimo stato in cui versa ancora oggi il liceo scientifico Mancini. Ma anche una riorganizzazione del progetto "Alternanza Scuola-lavoro", reo secondo gli studenti di impedire la completa autorealizzazione degli adolescenti, togliendo loro tempo libero e: «costringendoli a condizioni di lavoro al limite dello sfruttamento».

La protesta riguarda anche la sicurezza delle scuole che - come ricordato dagli studenti - non si fa, "solo con l'uso dei cani antidroga, ma assicurandosi che le strutture non siano a rischio crollo". Temi troppo importanti, evidentemente, che a detta degli studenti, necessitano di maggiore considerazione da parte dell'attuale classe governativa.

*Studente che partecipa con Ottopagine.it nell'iniziativa Scuola Lavoro