Malzoni, si cambia: nuovo direttore sanitario, nuovo amministratore e licenziamenti in vista, ma all'orizzonte spuntano anche nuove assunzioni, tra le accuse dei sindacati e una convocazione in Prefettura per parlare del futuro del gruppo. La prossima settimana si presenta il piano industriale, con la nomina del nuovo direttore sanitario e spunta il nome di Alfonso Giordano, ds del P.o. di Scafati, che potrebbe andare a sostituire l'uscente Nicola Battista. Dalla mezzanotte di oggi, infatti, il dottore Nicola Battista non sarà più il direttore sanitario della clinica storica di viale Italia. Scaduto l'incarico e nessuna volontà di rinnovo da parte del ds uscente.
Intanto sarà Salvatore Bilancio il nuovo amministratore delegato in carica, fino alla nuova nomina del sostituto di Savino Cannone. Il dottore Bilancio è un accorsato amministrativo che per tre anni, gli ultimi, ha affiancato il dottore Raffaele Ianuale nella guida e direzione della clinica. I lavoratori interinali in bilico sarebbero venti. Tutte unità in esubero secondo quanto contemplato dal disciplinare e tabelle in materia. Ma non solo. Già dall'inizio dell'anno sono partiti anche molti trasferimenti tra reparti e tra diagnostica e clinica per spalmare l'organico in base alle esigenze lavorative del gruppo. Il piano sarà presentato la prossima settimana e deciderà l'assemblea dei soci.
Un piano atteso anche dal prefetto di Avellino, Carlo Sessa, che si dice preoccupato come il sindaco Paolo Foti per il futuro della clinica. E la settimana prossima c'è il tavolo in prefettura. Ad annunciarlo il prefetto Carlo Sessa dopo un primo incontro preliminare con i referenti sindacali e il sindaco Paolo Foti. «Condivido e raccolgo le preoccupazioni del sindaco e dei sindacati per il futuro della clinica Malzoni.
Ci sono non poche perplessità da chiarire e lo faremo la prossima settimana in un incontro specifico. Ho già sentito alcuni referenti della clinica perché possano sedere al confronto i giusti referenti. Penso ai nuovi direttore sanitario e amministratore delegato». Il riferimento è alle dimissioni presentate dal direttore sanitario Nicola Battista e sostituzione dell'amministratore delegato, Savino Cannone. «Non abbiamo alcuna notizia ufficiale in tal senso - spiega il prefetto Sessa -. Ma servono le giuste figure di riferimento per avere un confronto efficace.
Intanto sullo sfondo i ritardi e accuse degli strutturati della clinica, che sono già in arretrato nella percezione di tredicesima e premio di produzione e non hanno certezze circa la liquidazione dell'ultima mensilità arretrata, quella di gennaio. I precari, dal canto loro, non percepiscono gli stipendi da due mesi. La quota sale a ben 6 mesi per i lavoratori 'Astra', l'azienda che garantisce servizi di pulizia alla Malzoni, con 50 lavoratori impegnati. A questo va aggiunta una massa debitoria di oltre 50 milioni di euro, cumulata negli anni. Sullo sfondo dodici mesi di lavoro in salita per ottenere l'accreditamento e far fronte alla normativa. «Alla Malzoni chiederemo un piano aziendale corretto e un piano di riequilibrio del bilancio - precisa il prefetto Sessa -».
