Sulle minacce di morte al collega di Ottopagine, Federico Festa, e al direttore del Quotidiano del Sud, Gianni Festa, arriva anche la solidarietà della Commissione parlamentare d’inchiesta antimafia. Il deputato del Movimento 5 Stelle, Andrea Caso, scrive: "Sono stato informato delle minacce di morte rivolte ai giornalisti Federico e Gianni Festa, il primo della testata Ottopagine, il secondo, direttore del Quotidiano del Sud. A loro ed alle proprie famiglie, che vivranno ore di preoccupazione per i propri cari, la mia vicinanza e solidarietà per il vile gesto. Nessuno tenti di imbavagliare l’informazione, e chi ci prova, sappia che dovrà passare per indagini, processi e condanne. Sul fatto indaga la Digos e, sono sicuro che l’autore o gli autori delle "letterine" non resteranno a lungo, anonimi. Voglio ricordare che il MoVimento 5 Stelle è da sempre attento e vicino ai giornalisti minacciati, come dimostra anche la solidarietà in queste ore espressa dalla senatrice Sabrina Ricciardi, dalle colleghe alla Camera Angela Ianaro e Teresa Manzo e dal consigliere regionale Vincenzo Viglione".
Un messaggio che si aggiunge agli altri arrivati, in questi giorni, da numerosi rappresentanti delle istituzioni, nazionali e locali. Come ricordato da un reportage dei colleghi del Corriere del Mezzogiorno, nel 2017 sono stati quarantatré i giornalisti minacciati in Campania, ai quali se ne aggiungono altri dieci nel 2018 (statistica aggiornata a inizio settembre). Numeri che non tengono conto dei casi non denunciati. Episodi che hanno spinto anche molti colleghi, purtroppo, a mollare. Il dato più preoccupante è che, spesso, le indagini sugli autori di questi episodi si traducono in un nulla di fatto.
