Da quasi un mese la Fp Cgil Avellino, anche a seguito di diverse segnalazioni, aveva richiesto un incontro alla direzione della Asl di Avellino per discutere, tra l’altro, di problemi inerenti le inauguraziono facili.
L’incontro (uno simile è stato già fatto all’Aorn Moscati) sarebbe statomomento, oltre che per un saluto formale, vista la nuova composizione della segreteria Fp Cgil , anche di chiarimento e avvio di un ragionamento su vari punti a nostro avviso importanti, viste le istanze raccolte fra i cittadini, i lavoratori ed altre categorie della Cgil, fra i quali: Operazione Ospedali Riuniti, Nuovo Atto Aziendale, Fabbisogno Personale, Rete Salute Aorn, Asl, Enti Locali.
Ad oggi non abbiamo avuto risposta, a dispetto di una situazione di clima organizzativo all’interno di questa Asl tutt’altro che sereno e soprattutto l’apertura di una serie di servizi che, a nostro avviso, potrebbero avere seri problemi in merito al personale, alla sicurezza ed alla sostenibilità economica.
Registriamo in particolare quello che potrebbe accadere a Sant'Angelo dei Lombardi e al futuro Dea di I livello di Ariano. Strutture che questa Asl L ha prima massacrato e adesso rilancia a costo zero con operazioni pubblicitarie che concorrono solo a dare l’impressione che la dirigenza faccia i compiti dettati dalla Regione o chi per essa.
Nel dettaglio ci scenderemo presto, quando queste strutture chiederanno il loro inevitabile sacrificio a dipendenti e cittadini, smascherando l’operazione che era tipica di tempi andati quando durante le parate passavano in rassegna a più riprese sempre le stesse truppe.
Ci riserviamo comunque dipresenziare all’inaugurazione di un qualsiasi servizio in maniera tale da poter avere l’onore di incontrare ufficialmente la dirigenza della ASL e magari anche il Governatore, che come tutti ben sappiamo nel settore delle inaugurazioni è numero “uno”. La nota è a firma del segretario generale Felicia Morsa e segretario provinciale Pietro De Ciuceis.
Redazione Av
