"Apprendo con profonda amarezza la decisione della Regione Campania di autorizzare lo sfruttamento della sorgente di Caposele fino al 2023 senza aver interpellato Comuni ed enti gestori fra cui la partecipata Alto Calore". Lo dichiara il sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, il quale prosegue. "La questione deve essere affrontata con un tavolo tecnico sovra-regionale, con il coinvolgimento del ministero dell'Ambiente che ha facoltà di rimodulare le concessioni. Intanto il Comune di Avellino si aspetta che Alto Calore impugni la delibera regionale che danneggia l'interesse dell'azienda e dei suoi soci. Dal canto suo, l'amministrazione del capoluogo provvederà a fare quanto in suo potere nei confronti di chi, con azioni o omissioni, ha danneggiato o danneggerà il bilancio comunale e la partecipata Alto Calore. E restiamo sempre in attesa che l'amministratore delegato dell'ente di Corso Europa convochi l'assemblea dei soci, così come abbiamo richiesto”.
La Regione Campania così rinnova la concessione di grande derivazione d’acqua a uso potabile dalla sorgente Sanità nel Comune di Caposele a favore dell’Acquedotto Pugliese.
Il provvedimento è stato adottato dall’Unità operativa dirigenziale Tutela delle acque e contratti di fiume. È stato pubblicato sull’edizione di ieri del Bollettino Ufficiale di Palazzo Santa Lucia. La concessione viene rinnovata «nelle more di una ridefinizione dei prelievi effettuati nei sistemi idropotabili Sele-Calore e Ofanto, conseguentemente al rilascio della concessione per l’invaso di Conza della Campania, e nelle more della sottoscrizione dell’Accordo Unico per la regolamentazione dei trasferimenti idrici a scala di distretto, la concessione a derivare, fino al 29 giugno 2032 senza soluzione di continuità, la portata massima di 363 litri al secondo dalla sorgente Sanità nel Comune di Caposele, subordinatamente all’osservanza delle condizioni contenute nel disciplina- re di concessione».
