Michele,16 anni e talento. Vince Prodigi e incanta il pubblico

Il giovanissimo di Lauro ha convinto giuria e pubblico

Avellino.  

 

di Siep

Irpino e giovanissimo vince la nuova edizione del format di Rai Uno e incanta il pubblico della prima serata. Michele Santaniello, 16 anni di Lauro,  vince l’edizione 2018 di  “Prodigi – La Musica è vita”, il programma di Rai Uno collegato alla raccolta fondi dell’Unicef, condotto da Flavio Insinna e Natalie Guetta e dal piccolo Daniele Muzio, vincitore della precedente edizione. Michele ha sempre respirato la musica nella sua casa: nonno direttore di bande musicali, papà clarinettista professionista, ha già una sua band con gli amici di Lauro e spesso suona  con il suo papà: “Suonare con lui è un privilegio”, ha raccontato con malcelata emozione.

Michele è un giovanissimo e talentuoso pianista. Lui in lizza con tanti altri talenti, si è scontrato con altri 8 talenti nel campo della danza, del canto e della musica strumentale, ma la giuria composta da Pippo Baudo, Beppe Vessicchio, Serena Autieri, lo ha portato allo spareggio finale e i cento giurati popolari, studenti dell’Accademia Santa Cecilia, ne hanno decretato la  vittoria che consiste in una prestigiosa borsa di  studio messa a disposizione dall’Unicef.

“Quando suono sono fuori dal mondo. Io  e le note siamo un tutt'uno. Quando suono penso solo a seguire la musica”, ha detto Michele.

Ha commosso e rapito tutti nella sua splendida esecuzione di “Toccata in mi bemolle” di Khachaturian.   Beppe Vesicchio lo ha definito un talento “virtuoso”.

Nove i concorrenti in lizza. 
Michele ha respirato musica sin da bambino, infatti suo padre è un affermato clarinettista. Michele si avvicina prima al violino, ma a 6 anni sceglie il pianoforte e inizia a prendere lezioni. Oggi, con i suoi amici, ha una band composta da nove elementi. Il gruppo esegue brani tratti da colonne sonore di film.

Allo studio del pianoforte dedica ogni giorno diverse ore. In questi anni ha partecipato e vinto molti concorsi. Il modello a cui si ispira è Evgenij Kissin, mentre il suo compositore preferito è Chopin (ha chiamato anche il suo cane così). Il suo sogno è partecipare al concorso Chopin di Varsavia.