Alla fine passano i debiti fuori bilancio, ma slitta ad oggi il confronto sul bilancio consuntivo. Seduta ad alta tensione ieri a Palazzo di Città. Il Consiglio Comunale, che si è aperto con la comunicazione del consigliere di opposizione Monica Spiezia che si è dichiarata indipendente dal gruppo consiliare di Forza Italia, è stato anche sospeso per alcuni minuti per consentire ai capigruppo di riunirsi al fine di trovare una condivisione su come proseguire i lavori.
La convocazione ad horas della conferenza dei capigruppo si è resa necessaria a seguito della richiesta, non accettata, del consigliere Domenico Palumbo di invertire l’ordine del giorno e procedere prima alla discussione inerente l’approvazione del rendiconto (e poi quella dei debiti fuori bilancio), e della pregiudiziale presentata dal consigliere Dino Preziosi che, facendo leva su un recente parere dato dalla Corte dei Conti al comune di Forino, sosteneva che "in assenza dell’approvazione del bilancio consuntivo non possono essere riconosciuti i debiti fuori bilancio inseriti nell’ordine del giorno riferiti al 2015".
Di parere contrario l’Assessore al ramo Elena Iaverone che ha sottolineato "che l’approvazione dei debiti fuori bilancio è propedeutica all’approvazione del Consuntivo". A rafforzare la tesi dell’Assessore il Dirigente alle Finanze Marotta che ha ribadito che i debiti fuori bilancio del 2014 con copertura finanziaria devono essere riconosciuti per evitare ulteriori danni all’Ente.
Terminata la conferenza dei capigruppo, i consiglieri sono tornati in aula, confermando l'ordine del giorno iniziale. All’appello hanno risposto solo i diciotto della maggioranza che hanno approvato, con il solo voto contrario di Preziosi, quasi tutti debiti fuori bilancio. Oggi si riprende con le ultime pratiche in sospeso, poi via al dibattito sul consuntivo.
