Bilancio, caos in consiglio: l'ira di Foti. Oggi si replica

Per approvare il consuntivo 2014 sarà necessario un quorum inferiore. Si riparte dai debiti

Seconda convocazione dell'assise consiliare per licenziare il rendiconto e puntare alla programmazione economico-finanziaria dell'ente. Intanto la pregiudiziale di Preziosi manda in tilt i lavori e fa perdere ai consiglieri la semifinale Real-Juve.

Avellino.  

Caos in consiglio comunale, slitta l’approvazione del bilancio. Sarà necessaria la seconda seduta dell’assise cittadina per licenziare il rendiconto 2014. Ieri sera, infatti, un consiglio comunale a singhiozzo non è riuscito a discutere nel merito e a dare l’ok al consuntivo, rinviato a dopo l’approvazione dei debiti fuori bilancio. Irati per l'ennesima caotica seduta consiliare e il comportamento di alcuni esponenti della maggioranza, il sindaco Paolo Foti e il presidente dell'assemblea Livio Petitto.

In aula si è registrato un continuo via vai dei consiglieri e una lunga discussione preventiva, scaturita da una pregiudiziale del capogruppo di opposizione Dino Preziosi. Quest’ultimo ha contestato la legittimità di tutto il pacchetto dei provvedimenti contabili e della procedura adottata. «Con questo iter - ha affermato - si sta compiendo una forzatura. I dirigenti avrebbero dovuto indicare i debiti fuori bilancio entro il 31 dicembre scorso. A questo punto il consuntivo rischia di essere impugnabile…».

La tesi di Preziosi, però, è stata smentita dal dirigente dell’Area Finanza Gianluigi Marotta che, sollecitato dall’assessore al ramo, Maria Elena Iaverone, e dal segretario generale Riccardo Feola, ha chiarito che il procedimento era corretto, in quanto erano già state trovate le coperture.

Ne è seguita una interruzione, per l’ormai tradizionale riunione dei capigruppo che puntualmente si svolge nel corso dei lavori consiliari, e quando è ripresa la discussione si è passati al voto nominale per dare l’ok ad ogni singolo debito fuori bilancio. Ciò fino a quando è venuto meno il quorum per l’assenza del numero legale.

Oggi l’assise si riunisce nuovamente per approvare gli ultimi debiti rimasti in sospeso e il rendiconto. Ma in seconda convocazione la maggioranza richiesta ha bisogno di un quorum inferiore, dunque, non ci dovrebbero essere ulteriori colpi di scena.

Intanto, il consiglio ha anche registrato il passaggio ufficiale di Monica Spiezia da Forza Italia all’Ncd. La consigliera proseguirà il suo impegno amministrativo da indipendente. Mentre nessuna comunicazione è venuta da Enza Ambrosone e Carmine Montanile che pure hanno fatto il loro ingresso nel Pd. Ma, evidentemente, hanno intenzione di continuare il loro lavoro in assise sotto l’etichetta di “Irpinia di Base”.

Alessandro Calabrese