Piano di zona A04 bloccato, i sindacati chiamano il prefetto

Altra riunione flop la scorsa mattina quanto l'incontro è stato disertato dai sindaci dissidenti

Per il coordinatore La Verde l'implementazione dei Pac sarebbe a rischio. E dopo la consegna dell'incartamento in prefettura potrebbe giungere a presentare una circostanziata denuncia in Procura. Preoccupati Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

Avellino.  

Si torna a parlare di Piano di zona sociale al Comune di Avellino. Ma soprattutto della assoluta incapacità di mettere d’accordo i suoi protagonisti per avviare una organica e completa pianificazione dei servizi. Anche ieri mattina, nell’ultima riunione convocata dal coordinatore Stefano La Verde, si è registrata l’assenza dei rappresentanti dei comuni dissidenti che hanno espresso la volontà di uscire dall’Ambito A04 e formare un gruppo consortile autonomo. Una situazione conflittuale che va avanti e rischia di far perdere al Piano di zona guidato dal Comune capoluogo anche importanti finanziamenti.

Lo ha ribadito il vicesindaco La Verde che vede in pericolo l’implementazione dei Pac e dopo la consegna dell'incartamento in prefettura e l’informativa in VII Commissione consiliare, potrebbe denunciare i fatti alla Procura della Repubblica.

Non prendono le parti dell’uno o dell’altro schieramento ma sono decisi ad andare in fondo alla questione anche i sindacati che hanno chiesto un incontro al prefetto Carlo Sessa. Un confronto nel corso del quale Cgil, Cisl, Uil e Ugl denunceranno lo stato dell’arte del Piano di zona sociale A04 che dopo due commissariamenti e tanti annunci ancora non è entrato nel vivo della sua attività.

Una situazione che sta causando problemi enormi a quanti hanno bisogno di assistenza e agli stessi operatori socio-sanitari, la maggior parte dei quali vive alla giornata in attesa che vengano assegnate le nuove gare d’appalto con il metodo del cottimo fiduciario.

Alessandro Calabrese