Gli ex Lsu incontrano il deputato M5S Sibilia

L'incontro con una delegazione di Avellino

Avellino.  

Una delegazione del comitato ex Lavoratori socialmente utili della provincia di Avellino ha incontrato il deputato del Movimento 5 Stelle Carlo Sibilia, per rappresentare la difficile condizione nella quale, dopo anni di precariato, si trovano ancora a vivere le centinaia di lavoratori irpini ed i quasi 15 mila addetti in tutta Italia impiegati in attività di pulizia e manutenzione nelle scuole.

Una situazione nettamente peggiorata negli ultimi tempi, soprattutto con l’attuazione del progetto “Ripristino del decoro – scuole belle” del governo Renzi e con l’accordo sottoscritto dalle principali organizzazioni sindacali nazionali. La dignità degli ex Lsu è stata completamente calpestata, trasformando le persone in pedine da utilizzare e spostare a proprio piacimento nella realizzazione di interventi effettuati senza alcuna reale programmazione, con grande spreco di risorse pubbliche e senza un’adeguata formazione del personale. Ancora una volta dobbiamo constatare che da parte delle istituzioni pubbliche e di chi le gestisce c’è poca chiarezza e nessuna intenzione di risolvere una vertenza che si trascina da ormai circa venti anni.

L’unica strada da percorrere, lo ribadiamo, è l’internalizzazione dei servizi svolti dagli ex Lsu e la stabilizzazione degli addetti. Una soluzione che è a portata di mano e che determinerebbe anche un risparmio economico. Non possiamo non evidenziare che invece si preferisce scegliere il percorso più incerto, ambiguo e meno trasparente, trasformando la vertenza dei lavoratori e la loro condizione di precarietà in un business.

A Sibilia abbiamo, quindi, chiesto di raccogliere le istanze degli ex Lsu e di trasferirle in Parlamento, dove giace una proposta di legge sull’argomento presentata dal Movimento 5 Stelle. Il deputato ha garantito la propria disponibilità e la massima attenzione sulla vicenda. La stessa sollecitazione in precedenza era stata rivolta anche agli altri parlamentari irpini, ma purtroppo sinora è caduta nel vuoto.

redazione