Autismo: il bando per Sant’Angelo resta. Nessun annullamento per la procedura. E’ stato deciso nel corso del tavolo riunito all’Asl di Avellino, a cui hanno preso parte il dirigente dell’Ufficio Scolastico Pronvinciale Rosa Grano e altri referenti di sindacati e associazioni di persone diversamente abili, tra cui le famiglie dei malati di autismo. Tutti si sono aggiornati ad una nuova riunione che si terrà il venti febbraio. E si apre un tavolo tecnico tra Asl, associazioni di genitori, Piani/Consorzi di Zona e Provveditore agli Studi, per discutere di autismo con lo scopo di costruire una rete di servizi per venire incontro alle esigenze di ammalati e famiglie.
«Ora dobbiamo interloquire, confrontarci concretamente per creare una rete di servizi – spiega la manager dell’Asl, Maria Morgante- . Serve sinergia tra le parti da quella sanitaria a quella sociale. Se riusciamo a coordinarci, probabilmente possiamo dare più risposte a queste famiglie». Una protesta pacifica quella dei giorni scorsi delle famiglie dei malati di autismo per chiedere l’annullamento del bando per la gestione del centro di Sant’Angelo dei Lombardi. Ma su questo aspetto il direttore generale dell’Asl chiarisce: «Non annulliamo niente. Per ora. Il bando resta.Non siamo orientati verso l’annullamento del bando. Peraltro, è stato deliberato, ma non è stato ancora pubblicato. Partirà questo tavolo per allargare la discussione sull’argomento. Spero che tutti siano collaborativi».
Ma sul caso del centro per la cura dell’autismo Morgante spiega di non avere responsabilità. «La cosa non riguarda me, ma il Comune che dovrà sciogliere le riserve rispetto a questa struttura». Intanto a Napoli, parallelamente, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha incontrato una delegazione di genitori di bambini autistici, mantenendo fede all’impegno preso ad Avellino di recente e soprattutto rassicurando le famiglie sulle terapie.
