Nuova fabbrica a Borgo Ferrovia, la rivolta del quartiere

I residenti sul piede di guerra: "Area già satura, abbiamo ancora le ferite dell'ex Isochimica"

Avellino.  

Borgo Ferrovia e Pianodardine sono bombe ecologiche, aree già sature che non possono permettersi altre fabbriche. Si leva unanime il coro di no al nuovo impianto per trattare piombo e altri materiali che dovrebbe sorgere alle spalle dell'ufficio postale di Pianodardine. Si mobilitano chiesa e amministratori locali come l'ex consigliere comunale riferimento della zona Alberto Bilotta che condivide la preoccupazione già espressa dal parroco di Borgo Ferrovia don Luigi Di Blasi. "Siamo pronti a tutto per fermare l’impianto che tratterà il piombo. E non provo imbarazzo nel rivolgermi a chi ha indagato mio padre. Cantelmo deve fare un nuovo miracolo. Così come ha fatto prima per l’ex Isochimica, dove le sue azioni hanno accelerato il risanamento, e poi per lo Stir, che ha tenuto sotto controllo. Ora chiediamo un altro intervento, che sia definitivo". I residenti sono sul piede di guerra e gli ambientalisti hanno già organizzato una manifestazione di protesta per sabato 23 febbraio