Parcheggio, supermercato e uffici: nel 2020 il nuovo Mercatone

In settimana è atteso il parere della Sovrintendenza per il nuovo progetto

Avellino.  

Un salto nel tempo dagli anni 90 al 2020. Nel mezzo un trentennio e la città che è cambiata. Da Mercatone a “Vivendi”, così la periferia Sud di Avellino cambia pelle.  Dopo Asl e Soprintendenza regionale e Vigili del fuoco, manca solo il via libera della Soprintendenza di Avellino che sarà incassato entro la prossima settimana. Nella prima decade di marzo l’azienda partenopea comincerà i lavori di riqualificazione della mega struttura che prenderà il nome della società di scopo. Nove mesi per la consegna. A meno di imprevisti, inaugurazione fissata per gli inizi del 2020. La sfida che la Principe vuole vincere è quella di inserire il nuovo centro nel tessuto cittadino. Un project financing da nove milioni di euro. Una sfida per recuperare e rilanciare quel gigante malato nel centro del capoluogo irpino. L’anno scorso il via libera e poi la nuova attesa. Dopo il parere favorevole dell’Asl, il via libera da parte della soprintendenza regionale, la Principe s.p.a. ha incassato anche l’ok da parte anche dei Vigili del Fuoco di Avellino. All’appello manca solo la documentazione da parte della Soprintendenza di Avellino che arriverà entro e non oltre la prossima settimana.

Un ultimo passaggio prima di riqualificare il Mercatone. Si partirà nella prima decade di marzo con l’obiettivo di terminare il restyling nei tempi stabiliti, non più di nove mesi. Una sfida ambiziosa quella a cui punta la ditta, che decide di cambiare passo anche con un nuovo nome e immagine per la megastruttura che si chiamerà: Vivendi. In cantiere nuove funzioni e nuove forme. Una cosa è certa all’interno del Mercatone c’è molto da fare. La struttura è abbandonata da tre decenni. Nel nuovo progetto è prevista la realizzazione di un supermercato di alimentari, un parcheggio di interscambio, un’autorimessa, uffici pubblici, pubblici servizi e strutture per il tempo libero e un parcheggio da oltre 400 posti auto.

Il Project financing si pone l’obiettivo di riqualificare la struttura, salvaguardando l’omogeneità dell’impianto architettonico del complesso edilizio, utilizzando sistemi e tecnologie ad impatto energetico zero. Si punta al minor impatto ambientale possibile. I parcheggi, la sosta per chi arriva da fuori sarà il passaggio cruciale. Una zona di interscambio con percorsi agili e veloci. Ecco cosa renderà la zona una tappa irrinunciabile per pendolari e lavoratori. Una cosa è certa, in città la notizia ha creato molta curiosità. Tutti sono in fervente attesa per conoscere il futuro della periferia sud, da tempo lasciata al suo destino.

Prevista anche la creazione lungo i percorsi di attività ludico-ricreative, attività commerciali di media distribuzione, uffici pubblici e servizi vari che attraggano i pedoni sia in ingresso che in uscita dal centro cittadino. Insomma, il Mercatone sarà un centro di interscambio modale che consenta ai cittadini provenienti dalla provincia di parcheggiare facilmente le proprie autovetture e di accedere attraverso percorsi facilitati e velocizzati al centro della città, in prossimità dei luoghi pubblici di maggiore attrazione ed interesse socio-amministrativo. La riqualificazione della zona e della struttura sarà fatta utilizzando sistemi e tecnologie ad impatto energetico zero. Tutti gli impianti saranno realizzati nel rispetto delle norme vigenti ed in funzione dell’uso a cui sono destinati. La loro realizzazione sarà tesa ad ottenere il minor impatto ambientale possibile.