Piccola star cercasi, ad Avellino il casting per un nuovo film

Un bambino irpino può diventare protagonista del film di Maderna

piccola star cercasi ad avellino il casting per un nuovo film

Il casting si terrà domenica 10 marzo ad Avellino e Atripalda. Ecco come fare per partecipare. PIl regista cerca un bimbo osservatore, piuttosto silenzioso, ma che quando comincia a parlare di qualcosa che lo interessa non smette più.

Avellino.  

“Cercasi Filippo in Irpinia”, è l’idea-guida del casting aperto dalla casa di produzione internazionale EMU Films per il nuovo film del regista Giovanni Maderna.

L’obiettivo del regista e della produzione è di individuare in provincia di Avellino il bambino, di età compresa tra i 7 e i 9 anni, che dovrà interpretare il ruolo di co-protagonista del film, di produzione italo-britannica.

“La scelta del regista – confermano i responsabili del casting – è indirizzata principalmente su un bambino dell’Irpinia, una realtà territoriale e sociale che ha attirato l’attenzione e l’interesse della produzione e della regia. Per questo ci siamo rivolti alla Film Commission della Campania e intendiamo contattare in tempi brevissimi le associazioni e le realtà cinematografiche e teatrali che operano in provincia di Avellino; e l’Irpinia è l’unica provincia dove abbiamo programmato due incontri su appuntamento per il casting”.

Entrambi gli incontri si svolgeranno domenica 10 marzo: dalle ore 10.00 alle 13.00 ad Avellino, presso “Vernicefresca Teatro”, in Piazzetta Perugini 5, e ad Atripalda dalle 15.30 alle 18.30 presso “Lab Creative”, Via Pianodardine 46/B.

I genitori che vorranno far partecipare il proprio figlio al casting potranno chiedere un appuntamento inviando entro il 7 marzo una foto  del  bimbo candidato al seguente indirizzo mail: castingfilippo@gmail.com, oggetto: casting Filippo in Campania. 

L’auspicio della EMU Films è naturalmente apprezzato e condiviso dall’intera comunità irpina, sia per la tradizione e l’impegno del territorio rispetto alla cultura cinematografica sia per l’esigenza di una visibilità legata ad aspetti artistici e culturali anziché esclusivamente a vicende di cronaca o di declino economico e demografico.

Ma quali caratteristiche dovrà avere il piccolo Filippo, protagonista del film di Maderna?

Di sicuro una fisionomia ben diversa dal classico minorenne dei film di genere sulla malavita a Napoli o in Sicilia, come si legge nelle note di regia: “Il film è incentrato su un’emozionante relazione padre-figlio e sull’importanza di seguire i propri sogni. Per questo il personaggio del piccolo Filippo – spiega Maderna – dovrà avere caratteristiche ben individuate: osservatore, piuttosto silenzioso, ma che quando comincia a parlare di qualcosa che lo interessa non smette più. Un bambino dotato di grande fantasia e capace di seguire i suoi pensieri per ore, e di ricordare tutto come se le sue immaginazioni fossero realtà. Quindi, tendenzialmente pigro e distratto nella vita pratica ma di intelligenza acuta e pronto e veloce nel parlare”.

Il film sarà girato in Italia e in Inghilterra nell’estate 2019. La casa di produzione, la EMU Films (http://emufilms.com/) è stata candidata ai BAFTA Awards, BIFA Awards ed è stata nominata al Leone d’Oro al Festival di Venezia. Il film di Maderna è una produzione anglo-italiana sostenuta dal fondo internazionale per lo sviluppo del BFI. 

Il regista. Milanese, 45enne, Giovanni Maderna esordisce nel 1995 con il cortometraggio La Place, premiato al Sacher Festival di Nanni Moretti, a cui seguono i corti Jahilia (Occidente) anch'esso premiato al Sacher Festival, e Dolce Stil Novo, presentato al Festival di Locarno.  

Con il suo primo lungometraggio, Questo è il giardino, vince nel 1999 il “Premio Luigi De Laurentiis” per la migliore opera prima alla Mostra del Cinema di Venezia.

Nel 2001 torna a Venezia con L’amore imperfetto e nel 2006 a Locarno, nella sezione “Cineasti del Presente”, con il film Schopenauer, con il quale vince il secondo premio al festival “Filmmaker” di Milano.

Nel 2005 diventa anche produttore, dando vita alla “Quarto Film”, e nel 2015 fonda a Londra “EL Entertainment Ltd”, così denominata in omaggio all'omonimo film EL di Luis Bunuel.

Fra i suoi cineasti di riferimento sono esplicitamente citati i registi Robert Bresson, Alberto Grifi e Otar Ioseliani.