Crivellato a colpi di pistola, cagnolino in fin di vita

Orrore a contrada Macchia ad Avellino. Ignoti hanno sparato al povero animale senza un perchè

Avellino.  

Dopo gli episodi  di violenza a Montemiletto, non si ferma la scia di violenza nei confronti dei cani. Arriva fino alla prima periferia del capoluogo. Martedì grasso l’ennesimo episodio, a Contrada Macchia. La denuncia arriva da Debora, che ha inoltrato alla nostra redazione una nuova segnalazione dell'orrore che si consuma. "Un  trovatello meticcio è stato trovato agonizzante e ricoperto di sangue, a scoprirlo l’uomo che ogni giorno si curava di lui e gli dava da mangiare. Di carattere mite, taglia media e  colore beige, non aveva un nome ma chi si occupava di lui, una coppia di 60enni che lo ospitava insieme ad altri gatti (con cui andava anche d'accordo) in un appezzamento di terreno adiacente la propria abitazione.

Come ogni mattina, martedì aspettava chi gli avrebbe lasciato il pranzo sulla panchina avanti casa. Solo che questa volta l'attesa lo vedeva agonizzante e con il manto intriso di sangue. E' deceduto poco dopo alla clinica veterinaria dove è stato subito trasportato per le cure necessarie. La scoperta più atroce quella al momento della radiografia:la lastra ha evidenziato la presenza di numerosi proiettili di piombo, al corpo e alla testa. Chi ha sparato ha sparato da vicino. 

Tali gesti di  violenza sono puniti penalmente dalla legge. Come al solito in queste circostanze,  l'unica speranza è che il colpevole sia punito e che sia fatta giustizia. La considerazione morale è molto importante: chi compie gesti simili lascia sgomenti e non si può far altro che ritenere che possa reiterare questi comportamenti. L'appello è di rito: chiunque possa aiutare a fornire informazioni utili a reperire il responsabile si faccia avanti".