Caso Radioterapia, Cristina D'Amico: "Basta odio e acredine"

Appello al buon senso da parte del Tribunale del Malato

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Tiene banco la questione Radioterapia in Irpinia

Mirabella Eclano.  

Da un lato la proposta da parte della Casa di cura Villa Maria di un confronto su un tema cruciale per la vita delle persone, quale la radioterapia. Un dialogo moderato da un giornalista. Dall’altro la risposta del deputato arianese Generoso Maraia di un dibattito in una struttura aperta al pubblico. Una vicenda che al momento sembra essersi impantanata.

Il primo ad esprimere solidarietà alla struttura diretta da Domenico Covotta è stato il sindaco di Grottaminarda Angelo Cobino il quale ha condannato fermamente la presa di posizione di Maraia.

L’allarme del tribunale del Malato: "Noi stiamo dalla parte del cittadino, abbiamo avuto sollecitazioni da diverse persone, sia scritte che verbali. Esiste un apparecchio di ultima generazione, a due passi da casa e molte persone sono costrette a spostarsi altrove, anche fuori regione con liste d'attesa e costi notevoli.

E' questo il vero dramma. Parliamo di interventi salvavita. Ostacolare un accreditamento del genere, trovo che sia dettato da acredine e odio che non trova davvero giustificazione. Bisognerebbe lasciarsi guidare un pò dal buon senso."