La stoccata del commissario straordinario Giuseppe Priolo arriva a margine dell’incontro su smog, viabilità e mobilità organizzato dall’Associazione Controvento. “Giusto fermare le macchine più inquinanti, come del resto anche io ho fatto, ma poi ci ritroviamo con un parco autobus che probabilmente è euro zero. Rispetto a questo, se il ragionamento deve essere complessivo, anche l’assunzione di responsabilità deve essere tale”. Parole esplicite indirizzate all’amministratore unico dell’Air, Alberto De Sio, che Priolo vedrà mercoledì per rilanciare la questione del decentramento del terminal bus e dell’ammodernamento del parco mezzi. Intanto secondo i relatori dell’incontro è necessaria una sinergia tra enti e capire quali possano essere le politiche attive per migliorare la qualità dell’aria. “Innanzitutto - spiega Antonio Gengaro - un forte incentivo ai trasporti pubblici, confrontarsi con i comuni limitrofi e completare una volta per tutte la metro leggera. Poi servirebbe diminuire i parcheggi a raso in centro città per consentire un fluido trasporto pubblico, ma la prima cosa è agire su un cambio di abitudini. Sono ancora troppi gli avellinesi che usano la macchina per fare sei-settecento metri, e su questo che bisogna agire per recuperare un viver sano e far sì che Avellino cancelli la nomea di una delle città più inquinate d’Italia”.
Smog, Priolo striglia l'Air: "Bus obsoleti"
E mercoledi il Commissario incontra l'amministratore De Sio
Avellino.
