I medici che lavorano in convenzione con il 118 con incarico annuale rinnovabile si associano alla protesta dei camici bianchi della continuità assistenziale (CA).
Denunciano a gran voce di aver subito la stessa decurtazione sullo stipendio subito dai medici della CA che, ribadiscono, è stata effettuata SOLO dall’ASL di Avellino e che ha cancellato, senza alcun motivo legittimo, l’indennità oraria di 3 Euro prevista dall’Accordo Integrativo Regionale tuttora vigente. Inoltre lamentano turnazioni pesanti con una distribuzione del lavoro in termini di lavoro notturno e diurno non equa tra i medici convenzionati, costretti al precariato ormai ultra-decennale di un contratto a tempo determinato, e medici dipendenti con contratto a tempo indeterminato.
Insieme ai colleghi della CA per difendere il diritto a non rimanere “invisibili” nel rivendicare con forza il diritto alla retribuzione senza alcuna decurtazione e, a latere, continuare a sostenere con forza la necessità di una reale stabilità contrattuale.
