Contro le mafie, 40mila in marcia per ricordare le vittime

E' la più grande manifestazione che si sia mai snodata per le strade di Avellino

Avellino.  

E' stata la più grande manifestazione che Avellino abbia mai visto snodarsi lungo le sue strade. Almeno 40mila le persone partite dal piazzale dello stadio Partenio per la XXIV giornata della memoria (clicca qui per la seconda parte della diretta di Ottopagine), marcia organizzata da Libera contro tutte le mafie.

Una partecipazione record, da ogni comune della Campania, con gonfaloni dei sindaci ma anche, in prima linea, con i parenti delle vittime innocenti dei clan della camorra e della mafia.

Libera ha organizzato eventi simbolo in tutta Italia, per ricordare a tutti che la camorra e la mafia uccidono, rubano la democrazia. 

Alla manifestazione, così come preannunciato, tra le massime autorità civili e militari della provincia anche il procuratore Rosario Cantelmo, che nei giorni scorsi si era detto preoccupato per la scarsa partecipazione che Avellino rischiava di dimostrare nei confronti di questo delicatissimo tema. Bene, ha avuto una risposta adeguata e confortante.

Molto nutrita la presenza di studenti: "Continuiamo a batterci contro tutte le mafie rivendicando il diritto allo studio gratuito e universale, perché solo così possiamo combattere veramente la povertà` su cui fanno leva le mafie per controllare i nostri territori - dicono i ragazzi -. Siamo le studentesse e studenti che vengono dai banchi di una scuola sempre più` costosa e sempre meno pubblica".

I ragazzi puntano il dito contro le "scuole chiuse al pomeriggio e voti su voti che ci impediscono di imparare davvero a immaginare il futuro". 

Intanto, come se ce ne fosse bisogno, proprio stamane, a Roma, la Divisione Anticrimine ha confiscato 10 unità immobiliari ubicate in Calabria, Roma e Ardea; 21 tra società e imprese individuali con sede a Roma, Milano, Sora (Frosinone), Avellino, Caserta e Benevento; 25 complessi aziendali; 24 veicoli tra cui Maserati, Spider, Porsche, Hummer, Mercedes e Audi; 68 rapporti creditizi per valore di 424.159,13; una polizza pegno relativa a preziosi.

Un esempio di come i clan ingrassino e inquinino ogni angolo della società se non si è capaci di ribellarsi.