Rifiuti: "L'emergenza non graverà solo sull'Irpinia"

A dirlo il vice governatore Bonavitacola

Avellino.  

L'esperienza di Info Irpinia ci racconta che fare turismo e promozione del territorio è possibile anche nelle aree interne: il vice governatore bonavitacola torna ad Avellino per festeggiare i 5 anni dell'associazione culturale e detta la ricetta per i piccoli comuni e i borghi della provincia irpina. Necessario fare rete e aggregarsi attorno alle infrastrutture che finalmente stanno nascendo. "Parlo anzitutto della Napoli-Bari, per la prima volta ragioniamo tra linea di costa tirrenica e linea di costa Adriatica trasversalmente.È importante che questo tratto possa essere raggiunto in un tempo molto inferiore rispetto a quello che occorre oggi. Qui abbiamo delle cose straordinarie, dall'enogastronomia alle vie del vino agli itinerari turistico religiosi alle grandi bellezze naturali paesaggistiche e tutto questo lo valorizzeremo con il treno turistico Avellino-Rocchetta Sant'Antonio". Inevitabile con Bonavitacola, che ha la delega all'ambiente, un passaggio sull'emergenza rifiuti che la regione si troverà ad affrontare a settembre quando per un mese e mezzo chiuderà il termovalorizzatore di acerra nessuna provincia sarà più sovraccaricata rispetto alle altre. "Non siamo più nell'epoca in cui disagi venivano concentrati in un unico punto, i disagi oggi vanno equamente ripartiti.  Abbiamo invitato le societàprovinciali, dove è possibile,  a rallentare l'evacuazione dagli Stir e a trovare dei siti di stoccaggio alternativi ci sarà pertanto una distribuzione del problema in ambito regionale e non graverà quindi tutto sull'irpinia".