Il monito di Aiello: "No all'assuefazione al male"

E poi cita Renato Zero: L'Italia è una balconata d'azzurrità, apriamoci ai popoli del Mediterraneo

Avellino.  

"C'è un omologazione e un'assuefazione al male che preoccupano. Troppo spesso si condannano i giusti perchè sono scomodi, danno fastidio". E' il monito lanciato dal Vescovo di Avellino Arturo aiello in occasione del precetto pasquale delle forze dell'ordine nella chiesa del Rosario.

"Il male dovrebbe dar fastidio ma non serve è cosi e rischiano di assuefarci a certi comportamenti sbagliati. se ci pensiamo lo facciamo ogni giorno con l'intercalare "Che male c'e'?. Poi rivolgendosi ai militari dice: "Il vostro compito è riportare il giusto nella sua luce perchè questa assuefazione al male ci fa sprofondare, fa sprofondare il paese".

Aiello conclude citando Renato Zero: "L'Italia è una balconata azzurrità sul mar Mediterraneo. Apriamoci agli altri popoli e siamo inclusivi. Nessuno più pensa all'Italia come una grande nave ancorata alle Alpi ma che guarda al Mare nostrum verso altri lidi. Questo porterebbe solo benefici" .

A margine della cerimonia il comandante dei Carabinieri Massimo Cagnazzo commenta la nuova escalation di furti nelle contrade periferiche del capoluogo irpino. "L'aiuto che noi chiediamo ai cittadini è quello di prestare un'attenzione sempre maggiore anche a forme di difesa passiva e alle istituzioni e all'amministrazione comunale di intensificare i lettori di targa, le telecamere, l'illuminazione pubblica di alcune zone magari più colpite rispetto ad altre"