Sos personale in Comune. Organico sottodimensionato e scattano 46 nuove assunzioni nel prossimo triennio al Comune di Avellino. Servirà prima comunque il via libera dal ministero, ma una volta ottenuto il comune potrà avviare le procedure per 46 nuove assunzioni nel prossimo triennio, 32 solo nel 2019, a fronte degli 88 funzionari che sono andati o andranno in pensionamento negli scorsi anni.
Il commissario Giuseppe Priolo ha varato il piano di fabbisogno del personale per cercare di sopperire alle croniche carenze. Carenze che si lamentano da tempo e in più settori. L’ente sconta da tempo l’invecchiamento del suo personale. In pensione sono andati in tant, eppure tra fondi sempre più lesinati per le amministrazioni e carenze croniche in vari comparti, nei fatti i tanto attesi innesti non ci sono stati. Ma attraverso il nuovo piano di riequilibrio e la nuova normativa ministeriale prevista nell’ultima legge di bilancio, che prevede la possibilità di assunzioni anche per quei comuni che non hanno rispettato il pareggio di bilancio, ora Piazza del Popolo può procedere ai nuovi innesti. Un calcolo di integrazione di unità basato sulla capacità di spesa dell’ente.
lL commissario prefettizio, Giuseppe Priolo, ha firmato la delibera con la quale si mette mano al programma triennale 2019-2021 del fabbisogno di personale, viste le grosse carente registrate dalla pianta organica degli uffici di Palazzo di Città. Guardano la delibera ecco cosa si prevede: per l’anno in corso servono 2 dirigenti a tempo pieno in mobilità, 1 funzionario a tempo pieno Categoria D1 in mobilità, il passaggio a full-time di 23 funzionari istruttori, l’assunzione di un operatore specializzato in Beni Culturali Cat B5 e di un istruttore amministrativo Cat C1, un assistente sociale e un istruttore di vigilanza in mobilità, e la proroga del contratto a un funzionario amministrativo part-time al 50%.
Per il 2020: tutti in mobilità, un dirigente a tempo pieno e indeterminato, 3 funzionari amministrativi-contabili, 2 istruttori amministrativi, 1 assistente sociale e un istruttore di vigilanza.
Per il 2021, sempre in mobilità: un dirigente a tempo pieno e indeterminato, 3 funzionari amministrativi-contabili, 2 istruttori amministrativi, 1 assistente sociale e un istruttore di vigilanza.
Guardando i conti e come documentato dall'atto pubblicato l’aumento della spesa prevista sul capitolo personale sarà di oltre 580mila euro. Nonostante i conti non floridi dell’ente, le cifre rientrano nel capitolato di spesa da destinare al necessario innesto di figure lavorative. La delibera è stata pubblicata, come previsto dalla normativa sulla trasparenza, sull’albo pretorio del Comune di Avellino, consultabile anche on line. Insomma una delibera, a firma del ragioniere Generale Marotta e del segretario Vincenzo Lissa che in tanti stanno guardando, sperando di poter essere i nuovi dipendenti di Piazza del Popolo.
Nove intanto i pensionamenti con la quota cento. Sono nove i dipendenti che hanno scelto di lasciare Palazzo di Città e godersi la pensione, approfittando della riforma disposta dal Governo.Nove unità in meno che giustificano oltremodo le possibilità di nuove assunzioni, in un ente che da tempo è sottodimensionato per risorse umane.
Altri dipendenti potrebbero andare in pensione nel prossimo anno, attivando una procedura di assunzione di altri lavoratori.
