All'indomani dell'interrogazione parlamentare lanciata da Ottopagine.it che ha suscitato clamore in Irpinia con pesanti accuse rivolte all'azienda Novolegno, il gruppo Fantoni risponde con una nota ufficiale agli atti dei senatori, documentati e insindacabili. "In riferimento all’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro dell’Ambiente e al Ministro degli Interni, promossa dal senatore Elio Lannutti, a firma anche di altri 12 Senatori del Movimento 5 Stelle, la Novolegno di Arcella esprime stupore e rammarico per il fatto che le informazioni in base alle quali questa interrogazione pare essere stata prodotta sono destituite di ogni fondamento, oltre che prive della conoscenza dei presupposti fondamentali della attività produttiva svolta dall’azienda stessa. Non si possono pertanto accettare illazioni sul presunto coinvolgimento dello stabilimento rispetto la presenza nella Valle del Sabato di pericolosi inquinanti rilevati dalle indagini dall’Arpa Campania, che non hanno e non possono avere alcun riferimento con le lavorazioni svolte da Novolegno. L’azienda conferma inoltre di aver sempre operato nel pieno rispetto delle norme e delle autorizzazioni previste, come ampiamente dimostrato dalla documentazione in possesso delle autorità competenti. Tale ferma precisazione - conclude l'azienda - è doverosa per rispetto di coloro che potrebbero trarre preoccupazione dalla interrogazione citata ed essere colpiti dal discredito istituzionale che la stessa promuove".
Veleni nella Novolegno, l'azienda: "Seguite sempre le regole"
Fantoni: "Stupore e rammarico per informazioni destituite di ogni fondamento"
Avellino.
