Inviando foto e storia del proprio cane con disabilità motorie, si può partecipare all’iniziativa che premierà con pappe e lettini speciali una grande scelta d’amore. Rosati: un modo per dare visibilità a queste storie uniche e stupende, e sensibilizzare le persone ad adottare un animale diversamente abile.
Chiunque viva con un cane disabile è ben consapevole di quanto questi nostri amici speciali abbiano una marcia in più. Spesso infatti riescono a compensare i loro problemi fisici con una forza d’animo e una leggerezza di cui noi umani il più delle volte non siamo capaci. Per questo motivo Lndc ha stretto una collaborazione con Petterfood per raccontare le loro storie e dimostrare tutta la loro vitalità.
"Siamo orgogliosi di partecipare a questo progetto con Lndc perché crediamo in un approccio etico al nostro lavoro e siamo felici di dare un sostegno a chi ha scelto di adottare un cane meno fortunato”, afferma Raffaello Gentili coofondatore di Petterfood.
Lndc lancia quindi “Una zampa sul cuore”, una iniziativa dedicata a chi ha adottato un cane con disabilità motorie da un canile italiano nel 2018 o 2019: per partecipare basta inviare la foto e la storia del proprio amico a redazioneweb@legadelcane.org entro il 28 aprile 2019.
Le foto e le storie saranno quindi pubblicate in un album apposito sulla pagina Facebook di Lndc per essere votate nella settimana dal 1 all’8 maggio. Le prime 3 foto/storie con più like riceveranno pappe Petter food e altri doni.
“Da sempre Lndc cerca di promuovere le adozioni dei cani più bisognosi, anziani o disabili, che spesso sono invisibili agli occhi delle persone”, ricorda Piera Rosati – Presidente Lndc. “Con questa iniziativa vogliamo dare visibilità alle adozioni di cani davvero speciali e mostrare che accogliere in casa un animale disabile, oltre che un grande gesto d’amore, può essere un’opportunità di crescita personale perché queste creature ci stupiranno con la loro forza d’animo e la loro gioia di vivere. Al tempo stesso è un’occasione per dare un piccolo riconoscimento a chi ha fatto una scelta di vero cuore accogliendo un cane che altri non avrebbero voluto.”
