Vacanze di Pasqua e ponte festivo da record tra 25 aprile e primo maggio, scattano le misure sanitarie di assistenza straordinarie in Campania. Con la chiusura degli studi medici territoriali anche di pediatri di famiglia dal sabato di Pasqua 20 aprile e fino al primo maggio è stata istituita la consulenza pediatrica ambulatoriale per ogni Asl campana. Per decongestionare i pronto soccorso nei giorni di festa si ricorre ad un piano straordinario, dedicato ai più piccoli. Scatta la reclutazione volontaria di pediatri, che saranno pagati sessanta euro all’ora, più contributi, per prestare servizio dal venti aprile al primo maggio con una remunerazione di complessivi 720 euro più contributi per turni di 12 ore.
Sono esclusi gli incompatibili cioè i pensionati e ospedalieri. I pediatri reclutati con il progetto, saranno in servizio nei giorni prefestivi e festivi ogni giorno dalle otto e venti, uno per ogni distretto, ed effettueranno visite in sede ai pazienti pediatrici affetti da malattie acute.
I medici interessati dovranno far pervenire la domanda entro il 15 aprile entro le ore 7.30. Nella nota della regione, diramata dalle aziende sanitarie territoriali si presenta il progetto Cosped e si legge di come “Ridurre attraverso il potenziamento delle cure pediatriche territoriali il ricorso ai Pronto Soccorsi in uno dei periodi più a rischio dal punto di vista influenzale e di maggior carico per le strutture sanitarie: questo l'obiettivo del progetto di consulenza specialistica pediatrica "COSPED" per il quale inizia, da parte delle Asl, la raccolta delle adesioni dei pediatri chiamati a partecipare su base volontaria”.
Il decreto dirigenziale della Regione è il numero 70. Si punta ad istituire un servizio, se possibile, in ogni distretto (un pediatra) delle rispettive Asl della Regione.
Sono chiamati a partecipare al progetto, su base volontaria, i pediatri di libera scelta convenzionati e, in caso di mancata o ridotta adesione di questi ultimi i pediatri inseriti nella vigente graduatoria regionale per la pediatria di libera scelta e i medici specialisti in pediatria pur non inclusi in graduatoria prioritariamente residenti in Campania e non in condizioni di incompatibilità. Nell’istanza di partecipazione dovrà essere indicata, quale sede di attività, una struttura territoriale Aziendale, salvo diversa esigenza e disponibilità, presso la quale il pediatra effettuerà solo visite ambulatoriali, senza consulti telefonici, con l’indicazione di minimo tre ambiti di gradimento. Modalità e criteri di selezione sono contenuti nei documenti allegati pubblicati sui siti di riferimento.
