Mobilitazione contro caro parcheggi, tasse e rifiuti. Troppo care le imposte e costi quotidiani dei servizi essenziali nel capoluogo per irpino e così oggi c’è stato il sit in di protesta in Città contro gli aumenti. Il piano comunale prevede un rincaro generale dei costi e a farne le spese sono i cittadini, soprattutto i commercianti alle prese con continui aumenti che pesano su un settore già provato dalla crisi che avanza, senza tregua. Presidio al Comune e appello al commissario Priolo: stop agli aumenti. I commercianti hanno consegnato una papera al Commissario per ricordare che “annegano” nelle difficoltà di ogni giorno tra incassi sempre più ridotti e gli aumenti di tasse e imposte che avanzano.
Un mare di tasse in cui è difficile andare avanti. Con striscione e altoparlante hanno marciato da piazza Libertà al Palazzo di Piazza del Popolo. Ztl allargata e parcheggi più cari bloccherebbero il commercio, senza sortire effetti concreti sullo smog che continua ad assediare la città.
«Il traffico è ridotto ma senza soluzione - spiegano -. Arrivano polveri sottili dagli altri comuni. C’è chi ha chiuso il negozio non riuscendo ad andare avanti. Chiediamo di bloccare questa scelta di continuare a pesare sulle tasche degli avellinesi. Stanno paralizzando una città, la sua vita commerciale. Non si può pensare di risolvere il problemi dei conti in rosso pensando che dobbiamo sempre e solo pagare. Il commissario cerca di trovare la quadra, ma noi stiamo soffrendo, ci sono persone che non riescono ad arrivare a fine mese e questi aumenti assestano un ulteriore colpo su economie familiari e aziendali già così fragili e precarie».
